JOLED ha messo a punto un nuovo metodo per ridurre i costi dei pannelli OLED, ma non gioite troppo

Edoardo Carlo Ceretti La nuova tecnologia porterebbe infatti grossi benefici nel settore delle TV, ma per il momento i pannelli per smartphone sarebbero tagliati del tutto fuori.

Tutte le tipologie di prodotti tech che richiedono l’impiego di display stanno piano piano virando verso la tecnologia OLED, che assicura vantaggi inequivocabili in termini di contrasto, tonalità di colore e appagamento generale alla vista. Un grosso svantaggio però è rappresentato dai costi dei pannelli OLED e dalla difficoltà di produrli su larga scala. Ecco dunque che JOLED (Japan OLED) avrebbe messo a punto un metodo produttivo innovativo, denominato inkjet printing, per produrre display OLED in gran numero, a costi ben più bassi rispetto ad oggi.

La produzione di massa di questi pannelli dovrebbe partire dal 2020, con i primi 105 mila pannelli previsti, per poi incrementarne il numero negli anni fino a 1,3 milioni. Attualmente, la tecnologia sembra particolarmente adatta per la produzione di pannelli di ampie dimensioni, da installare sulle TV. Per fare un esempio, un attuale pannello OLED 4K da 65″ costa circa 585$, mentre grazie alla nuova linea produttiva potrebbe scendere a 441$ (circa il 25% di meno), a parità di dimensioni e risoluzione.

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Avrete dunque già intuito che, per il momento, i pannelli destinati agli smartphone sarebbero tagliati fuori da questa innovazione, a causa di una densità di risoluzione limitata, che non incontrerebbe le necessità dei produttori dei dispositivi tascabili. Tuttavia, JOLED dovrebbe essere al lavoro per superare queste limitazioni e riuscire ad impiegare in futuro la stessa tecnologia anche per la produzione di display da smartphone. Speriamo in tempi brevi.

Via: Gizchina.com