Kaz Hirai si ritira. Con lui se ne va un pezzo di storia di Sony

Enrico Paccusse Finisce un'era per la società nipponica

Era il lontano 1984 quando Kaz Hirai mise piede per la prima volta all’interno degli uffici Sony, nella divisione dedicata alla musica del colosso giapponese. Da allora sono passati 35 anni e non si può dire che non abbia saputo sfruttare le sue abilità per farsi spazio all’interno delle gerarchie aziendali.

Nel 1995 avviene il passaggio decisivo alla divisione di Sony che si occupa di videogiochi, allora Sony Computer Entertainment, dove riesce a sfruttare al massimo il suo potenziale, portando la sua influenza all’interno delle produzioni Sony. Undici anni più tardi ne diventa presidente.

LEGGI ANCHE: Libra sarà la criptovaluta di Facebook

Nel nuovo ruolo riesce ancor di più a trasmettere la sua filosofia, che ruota attorno all’effetto kando, una parola giapponese che potrebbe essere tradotta come la capacità di “stupire i propri clienti offrendo emozioni intense e piacevoli”. Nel 2012 diventa CEO dell’intera Sony Corporation ed è in questo ruolo che passa gli ultimi anni all’interno della società.

A marzo di quest’anno annuncia che non sarà più presidente a partire dal 18 giugno 2019 e che la sua poltrona sarà colmata dall’ex CFO Kenichiro Yoshida, per cui Hirai spende parole al miele: “è in possesso dell’esperienza e della prospettiva che ci vuole, unite a una capacità di leadership che lo rende la persona ideale per il futuro della società“. Inizia una nuova era per Sony!

Via: Everyeye