Con Google Assistant potete prenotare i voli di KLM, ma non se parlate italiano

Vezio Ceniccola

La compagnia di volo olandese KLM è stata tra le prime al mondo ad integrare i propri servizi con note e diffusissime piattaforme mobile come WhatsApp, Messenger, Twitter e WeChat, ma da oggi fa un ulteriore passo in avanti nell’innovazione tecnologica, aggiungendo anche il supporto delle sua intelligenza artificale su Google Assistant.

Da ora, infatti, i clienti dell’azienda potranno utilizzare l’assistente BB (Blue Bot) direttamente all’interno di Assistant, sfruttando i comandi vocali per richiedere informazioni sui voli e sulle proprie prenotazioni.

Inoltre, grazie all’auto-apprendimento di cui è dotato, BB può aiutare il cliente anche nella fase di preparazione dei bagagli e per richiedere altre forme di assistenza personalizzate in base ai bisogni del cliente.

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L’integrazione con Google Assistant è già disponibile ufficialmente in due lingue, inglese e olandese, mentre per adesso purtroppo non ci sono informazioni per quanto riguarda l’italiano.

KLM, pioniera dell’innovazione, amplia i propri servizi includendo Google Assistant

Con KLM, grazie al servizio Google Assistant, da oggi basterà pronunciare semplici comandi vocali per trovare il volo ideale che soddisfa le esigenze di tutti.

Roma, 31 Luglio 2018 – KLM non si ferma mai nel suo cammino di continua innovazione tecnologica.

Da oggi, è disponibile per tutti i passeggeri il nuovo servizio basato sulla funzione Google Assistant sia in inglese che in olandese, rendendo KLM fra le prime compagnie aeree al mondo ad offrire un servizio su questa piattaforma in più di una lingua.

L’assistente BB (Blue Bot) di KLM, aiuta i clienti a trovare i voli KLM più adatti alle proprie esigenze: una volta individuato il volo desiderato, BB invia al passeggero il link diretto del sito KLM.com dove potrà effettuare la prenotazione del volo.

Il sistema BB di KLM, già ampiamente collaudato, è in grado di offrire assistenza nella fase di prenotazione dei biglietti aerei tramite Messenger e nella preparazione dei bagagli tramite Google Assistant (entrambi in lingua Inglese). Inoltre è un sistema che si auto perfeziona, come fosse un reale compagno di viaggio: BB, infatti, ha una sua personalità, più la si utilizza, più diventa intelligente e fornisce soluzioni su misura.

“Il controllo vocale cambierà il mondo, le persone familiarizzano ogni giorno di più con applicazioni che integrano il supporto vocale nelle loro attività quotidiane. Per questo motivo KLM vuole essere al passo con i tempi offrendo la possibilità di interagire con strumenti come Google Assistant. Il prossimo passo strategico sarà perfezionare l’utilizzo di questo servizio introducendo i comandi vocali in più lingue.” afferma Pieter Groeneveld, Vicepresidente senior Digital di Air France-KLM.