L'intelligenza artificiale nei casinò per combattere la dipendenza da gioco d'azzardo

L'intelligenza artificiale nei casinò per combattere la dipendenza da gioco d'azzardo
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Il gioco d'azzardo è uno dei grandi problemi della nostra società. Solo in Italia, secondo la società di analisi Nomisma il volume d'affari è stato nel 2020 di 88,38 miliardi di euro, in calo rispetto al 2018, ma con una netta crescita dei "giochi a distanza" a seguito della pandemia.

Ora, secondo un articolo del New York Times, la società Midway AI sfrutta l'intelligenza artificiale per identificare i giocatori a rischio dipendenza. Ovviamente individuare il giocatore è solo una parte del problema. Bisogna convincerlo a prestare attenzione all'avviso, al limite bloccarne l'attività su una piattaforma (ma a quel punto potrebbe giocare su un altro sito o in un altro luogo) e nei casi più gravi consigliargli di chiedere aiuto, ma se non altro l'intelligenza artificiale può determinare un livello di rischio e far partire una serie di iniziative. 

Ma come funziona questo sistema? Midway AI lo ha sviluppato in collaborazione con un team di psicologi e l'università di Aarhus, in Danimarca, e sfrutta l'apprendimento automatico per individuare il giocatore a rischio sulla base di dati relativi a molteplici fattori. I risultati sono presentati con tre colori, verde, giallo e rosso, e l'ultimo indica che è necessario un intervento.

Il sistema ha trovato impiego nei casinò e soprattutto nelle piattaforme di gioco d'azzardo online, e propone diversi prodotti, tra cui uno denominato GameScanner, che secondo l'azienda è in grado di identificare il 98% dei giocatori a rischio che sono stati trovati manualmente da esperti umani, offrendo una "coerenza complessiva" tra uomo e macchina del 93%.

Certo permette di controllare molte più persone contemporaneamente, e una caratteristica dell'intelligenza artificiale è di migliorare man mano che aumentano i dati su cui si allena, ma bisogna anche vedere quanto le piattaforme di gioco si impegnino in questo senso e non vogliano solo mantenere un sistema di controllo "di facciata".

Mostra i commenti