La nuova Sony A7 III è una mirrorless full-frame che vuole spaventare Canon e Nikon (foto)

Roberto Artigiani

Dopo aver scalzato Nikon dalla seconda posizione nella classifica USA delle vendite di full-frame, Sony continua ad aggredire il mercato con una mirrorless che vorrebbe essere un modello “basic” ma ha molte caratteristiche da ammiraglia.

La A7 III si posiziona tra la A7R III e la A7S, due tra le macchine più apprezzate delle recente lineup di Sony. Il suo pezzo forte sta nel nuovo sensore da 24,2 megapixel con 5 assi per la stabilizzazione ottica accoppiato a una versione rinnovata del chip Bionz X. Il risultato è di una velocità impressionante per la sua categoria: la A7 III può scattare fino a 10 RAW/JPEG al secondo con un buffer di 177 immagini in JPEG, 89 RAW compressi e 40 non compressi.

Può effettuare riprese video 4K HDR in 1080p fino a 120 fps e comprende i profili colore S-Log 2 e 3 per una resa più cinematografica. Il processore è piuttosto efficiente in termini di consumi energetici e consente di effettuare fino a 710 scatti con una singola batteria.

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Il sistema di messa a fuoco automatico è composto di 693 punti che coprono circa il 93% della scena e Sony afferma che i tempi di attesa sono stati dimezzati. Il sensore dovrebbe garantire una buona riuscita anche in condizioni di scarsissima luce grazie a un vertiginoso ISO 204.800.

A questo punto però entrano in scena i “compromessi”, necessari per tenere basso il prezzo di quella che (almeno sulla carta) vorrebbe essere una fotocamera basic. Lo schermo posteriore è piuttosto piccolo se paragonato a quello della A7R III o della A9 e i pulsanti sul retro per quanto “a prova di maltempo” non garantiscono l’impermeabilità. Anche il touchscreen è limitato e consente solo di scorrere e spingere.

È confermata invece la presenza della funzione “My Menu” vista sulla A9, che permette all’utente di personalizzare le schermate di sistema spesso labirintiche. La A7 III arriverà negli USA ad Aprile al costo di 1.999$ (circa 1.620€al cambio odierno), per l’Italia purtroppo ancora non ci sono conferme.

 

Via: The Verge