La smart home può prendere virus?

Roberto Artigiani Sì, è possibile, ma è anche estremamente difficile

Con l’aumentare della diffusione di dispositivi smart e per la domotica la domanda si sta propagando sempre più in Rete: è possibile che questi oggetti tecnologici vengano infettati da un virus? Due esperti di Symantec e Avast – le aziende che sviluppano gli omonimi e famosissimi antivirus – hanno spiegato perché la cosa è possibile, ma rimane piuttosto improbabile.

In linea di massima i dispositivi smart sono come piccoli computer depotenziati su cui gira Linux o Android per cui in teoria sono vulnerabili a virus così come ad altri tipi di attacchi. Potenzialmente vulnerabili quindi, ma non è detto che siano realmente esposti a un rischio concreto. Nella pratica infatti ci sono quattro diversi modi in cui un dispositivo smart può essere infettato.

Il primo riguarda i sistemi di protezione implementati dal produttore. Da questo punto di vista per proteggersi basta acquistare prodotti di marchi affidabili oppure di verificare se c’è una certificazione. Apple HomeKit per esempio richiede la criptazione end-to-end e che gli oggetti si identifichino reciprocamente prima di eseguire istruzioni.

LEGGI ANCHE: 4 mesi di Amazon Music Unlimited a 0,99€

Se qualcuno riuscisse ad accedere al Wi-Fi di casa a cui sono connessi i dispositivi smart allora potrebbe avere modo di controllarli o se non altro di infettarli. Questo caso è particolarmente allarmante per chi usa serrature smart e sistemi di videosorveglianza, ma pre proteggersi può essere sufficiente nella maggioranza dei casi mettere in sicurezza il router impostando una password complessa, cambiando quella di default dell’account dell’amministratore e facendo sì che scarichi automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza. Se tutto ciò on vi sembra sufficiente alcuni modem permettono anche di nascondere la Rete agli sconosciuti, questo però comporta che ogni volta vi dovrete connettere manualmente.

Un dispositivo può sempre essere attaccato da chi ha fisicamente accesso all’oggetto, ma si tratta di scenari che riguardano più le grandi aziende che i singoli utenti. Infine c’è sempre la possibilità che sia l’utente a infettare inconsapevolmente i suoi stessi dispositivi. Questo può avvenire semplicemente se un computer o uno smartphone connesso alla Rete locale ha un virus o un’app malevola. Per proteggersi in questa situazione è necessario prevenire e installare solo applicazioni da fonti fidate.

Via: 9 To 5 Mac