La UE contro l'obsolescenza programmata, sia hardware che software

La UE contro l'obsolescenza programmata, sia hardware che software
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Il Parlamento europeo punta ad una maggiore durata dei dispositivi digitali. Difatti, giovedì scorso, i deputati hanno adottato le proprie richieste in merito alla proposta della Commissione sul "diritto di riparazione" dei consumatori, prevista per la fine del 2022.

Nel dettaglio, i deputati hanno chiesto che i prodotti siano progettati per durare più a lungo. In questo senso, i produttori dovranno garantire una riparazione sicura, con componenti facilmente rimovibili. Inoltre, il Parlamento ha sostenuto che un diritto alla riparazione adeguato include la possibilità, da parte del consumatore, di accedere gratuitamente alle informazioni sulla riparazione/manutenzione.

Tra l'altro, i deputati hanno discusso anche sull'obsolescenza software. Secondo loro, gli aggiornamenti dovrebbero essere garantiti per un periodo di tempo minimo e i consumatori dovrebbero essere pienamente informati, al momento dell'acquisto, su questa disponibilità. Infine, le pratiche che limitano il diritto alla riparazione o che portano all'obsolescenza potrebbero essere considerate "pratiche commerciali sleali" e vietate dal diritto UE.

Il testo, non legislativo, è stato approvato con 509 voti favorevoli, 3 contrari e 13 astensioni.

Via: CorCom
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