Lamborghini Countach, il ritorno di un mito (ibrido)

Lamborghini Countach, il ritorno di un mito (ibrido)
SmartWorld team
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Anche i miti ogni tanto vanno incontro a un restyling. Sempre rimanendo fedeli alle origini, certo, ma con quell’innovazione che consente di portarli nel futuro e fare ancora la storia. È il caso della Lamborghini Countach, iconica supercar degli anni ’70 ripensata in chiave ibrida e svelata a 50 anni dal lancio dell'iconico modello originale.

Il primo prototipo della Lamborghini Countach LP800-4 è stato svelato in anteprima mondiale alla Monterey Car Week, la manifestazione dedicata alle auto che va in scena ogni anno in California deliziando gli appassionati, è passata per il concorso d'eleganza di Pebble Beach e nei giorni scorsi è arrivato anche a Milano in occasione della Design Week, presentato da Mitja Borkert, capo dello stile dell’azienda di Sant’Agata Bolognese.

— Lamborghini (@Lamborghini) September 2, 2021

La nuova supercar è stata posizionata all'interno di un "box magico", dove sono stati accompagnati i visitatori dell'allestimento. Inizialmente completamente opaco, il box ha svelato lentamente le linee della vettura, una vera e propria scultura raccontata da una sequenza di proiezioni video, effetti luminosi e paesaggi sonori. E per non dimenticare il passato, e mostrare anche il presente, alla nuova Countach sono state affiancate la classica Countach LP 400 e l’Aventador LP 780-4 Ultimae: un vero e proprio spettacolo in onore di un'auto che ha fatto la storia del design, un modo per accompagnare anche i più tradizionalisti (e scettici) alla scoperta della nuova versione sfruttando un'esperienza unica.

Il design della nuova supercar è un omaggio all’iconico modello originale firmato dal celebre designer di supercar Marcello Gandini, oggi 83 anni, che per il lancio della nuova Countach ha anche incontrato Mitja Borkert, altro emblema del passato e del futuro che si fondono.

L'auto sfoggia linee pulite ed essenziali, e l'attenzione per i dettagli è massima: dai fari anteriori sottilissimi a quelli posteriori racchiusi nelle forme esagonali tipiche della Lamborghini Countach (così come i passaruota) sino alle grandi prese d’aria Naca, pensate per rendere il veicolo ancora più aerodinamiche, posizionate lungo lati e portiere dell'auto. Niente alettone posteriore proprio per esaltare il design a cuneo che ha reso celebre la Countach originale, richiamata anche dalla posizione longitudinale posteriore del motore V12 e dalle iconiche porte a forbice che l'hanno resa un mito. 

L’omaggio a un mito non è solo nel design, che richiama in gran parte il genio di Gandini, una visione che ha rivoluzionato il modo di pensare alle supercar sin da quando venne presentata al Salone di Ginevra del 1973. La nuova Lamborghini Countach, infatti, verrà prodotta in soli 112 esemplari, proprio come la versione originale, e il colore scelto per la presentazione è bianco siderale con tocchi di blu perlato e interni di pelle nera e rossa, un esplicito riferimento alla Countach LP 400 S personale di Ferruccio Lamborghini.

Lamborghini Countach, la nuova motorizzazione ibrida

Ciò che accade sotto il cofano della Lamborghini Countach è però la vera novità. Mild hybrid e trazione integrale permanente, proprio come la Siàn, conta su un motore V12 da 6.5 litri e 780 CV abbinato a un motore elettrico da 48 volt montato direttamente sul cambio, che fornisce ulteriori 34 CV: la nuova Coutanch è l’unico esempio di architettura ibrida Lamborghini capace di creare un collegamento diretto tra motore elettrico e ruote e di preservare il comportamento puro del V12, che con i suoi 814 CV combinati permette di raggiungere la straordinaria velocità massima di 355 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 2,8 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,6 secondi. 

Per ottimizzare la performance dei motori, il telaio monoscocca e i pannelli della carrozzeria sono stati realizzati in fibra di carbonio, in modo da fornire robustezza e manovrabilità senza appesantire: 1.595 kg il peso della nuova supercar, con un rapporto peso-potenza di 1,95 kg/CV. E qualche accenno futuristico si ritrova nel tetto fotocromatico, che grazie a un semplice pulsante passa da opaco a trasparente, proprio come il "box magico" sfruttato per svelare la Lamborghini Countach ai visitatori della Milano Design Week.

“La Countach LPI 800-4 è il modello visionario del momento, proprio come il suo predecessore - ha detto Stephan Winkelmann, ceo di Automobili Lamborghini - Una delle icone automobilistiche più importanti, la Countach non solo incarna il design e la tecnologia Lamborghini, ma rappresenta appieno la nostra filosofia: quella capace di reinventare i confini, raggiungere l'inaspettato, e accedere al regno straordinario del sogno”.

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