L’autonomia dei Mac M1 ha stupito tutti, soprattutto il reparto marketing di Apple

Vito Laminafra -

Oltre alle performance, i nuovi chip M1 di Apple riescono a garantire ai portatili della Mela un’autonomia davvero molto elevata: nei nostri test, Macbook Pro 13 è riuscito a raggiungere anche le 15/16 ore con un carico di lavoro medio/basso.

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A quanto pare questa autonomia ha stupito davvero molto anche il reparto marketing di Apple e Bob Borchers, vicepresidente del marketing dei prodotti Apple, ha infatti condiviso un aneddoto proprio riguardo ciò: “L’abbiamo provato per alcune ore e la batteria non si è mossa: abbiamo pensato Oh, questo è un bug, l’indicatore della batteria non funziona.Tim Cook (che era nella stanza con lui) ha trovato la reazione piuttosto divertente e ha detto “No, è così che dovrebbe essere”.

Speriamo dunque che anche i successori del chip M1, ovvero M1X per i modelli Pro e M2, riescano a garantire performance energetiche allo stesso livello, se non superiori.

Via: PhoneArena
  • lallino

    Stesso aneddoto di anni fa su Windows On ARM

  • disqus_ECsvBh9gay

    Beh hanno messo un processore buono e una buona batteria… Semplicemente è così che dovrebbero funzionare tutti i portatili con una buona dissipazione e non con una ventola manco collegata.. 😁.
    Ps. Comunque sto ancora aspettando una risposta prestazioni/temperature/prezzo da Intel/AMD (AMD almeno come prestazioni con i ryzen nuovi di quella fascia di prezzo ci è vicina lato Notebook, ma ha il limite maggiore sulla Cache e processo produttivo…). Sinceramente spero che arrivi in X86 che la paura che tutto venga saldato anche su Notebook da 1000€, è tanta con Apple che ogni volta viene copiata a discapito della riparabilità…