Le nuove Philips Hue non hanno bisogno dell’Hub (alleluia!)

Roberto Artigiani

Le lampadine smart Philips Hue sono spesso considerate tra i migliori sistemi di illuminazione smart sul mercato. Chi non ne ha mai avuta una però forse non sa che per poter gestire le varie impostazioni e controllare tutti gli aspetti è necessario avere anche un Hub, cioé una specie di router che deve essere collegato costantemente alla corrente e al Wi-Fi per permettere la connessione da dispositivo mobile. Tutto questo però sta per diventare passato con le nuove Hue.

Grazie al protocollo Bluetooth integrato infatti le nuove lampadine possono essere controllate direttamente dall’app senza bisogno di nessun altro componente. Ciò non solo semplifica la vita, ma abbassa anche la soglia economica di ingresso nel mondo dell’illuminazione smart. I nuovi bulbi infatti costano 14,99$ per la versione con solo luce bianca, 24,99$ per quella “white ambiance” e infine 49,99$ per il modello a colori.

LEGGI ANCHE: 4 mesi di Amazon Music Unlimited a 0,99€

Anche i nuovi modelli possono essere gestiti tramite Google Assistant o Alexa, purtroppo però per Apple HomeKit è ancora necessario l’Hub. Accanto a questa carenza, ce n’è un secondo difetto più evidente: se ne possono gestire al massimo 10 (con l’Hub il limite è 50). Le nuove Hue Bluetooth quindi non possono essere raggruppate in stanze, ma soltanto comandate singolarmente. Al massimo possono essere accese/spente tutte insieme. Insomma la buona notizia c’è, per la perfezione bisognerà attendere ancora.

Via: EngadgetFonte: Signify