Come se l’è passata la quarantena Xiaomi? L’azienda comunica i ricavi del Q2 2020

Giovanni Bortolan

Sono infine arrivati i risultati consolidati nello scorso semestre da parte di Xiaomi. Come dichiarato dalla stessa azienda, l’ecosistema di business diversificato ha dimostrato la sua resilienza nonostante l’impatto del COVID-19 e le grandi incertezze globali, poiché sia i ricavi che i profitti rettificati hanno raggiunto il massimo consenso del mercato.

Aprile e maggio sono stati i mesi più complessi da gestire per l’azienda, principalmente per via dei numerosi Paesi chiave in cui è stata imposta la quarantena, come l’India (uno dei mercati più grossi per Xiaomi). Tuttavia, l’alleggerimento graduale delle restrizioni si è tramutato in un lento ma costante aumento delle vendite, una sorta di ritorno alla normalità. Xiaomi è attualmente il quarto brand di smartphone al mondo e ha creato la più grande piattaforma IoT consumer con 271 milioni di dispositivi intelligenti connessi a essa, esclusi smartphone e laptop. I prodotti Xiaomi sono presenti in oltre 90 mercati in tutto il mondo. A seguire i dati finanziari di maggior rilievo relativi al Q2 2020:

  • I ricavi totali sono stati di circa 53,54 miliardi di RMB, in crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente e del 7,7% su base trimestrale;
  • L’utile lordo è stato di circa 7,70 miliardi di RMB, con un aumento del 6,1% rispetto all’anno precedente e del 1,9% su base trimestrale;
  • L’utile del periodo è stato di circa 4,49 miliardi di RMB, in crescita del 129,8% rispetto all’anno precedente e del 108% su base trimestrale;
  • L’utile netto rettificato non-IFRS è stato di 3,37 miliardi di RMB, in calo del 7,2% rispetto all’anno precedente ma con un aumento del 46,6% su base trimestrale.
  • L’utile per azione è stato di 0,189 RMB.

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Ad agosto 2020, l’azienda è entrata per la seconda volta nella classifica Fortune Global 500, posizionandosi al 422° posto, guadagnando 46 posizioni rispetto all’anno precedente. Si è inoltre classificata al 7° posto tra le società Internet presenti nella lista. A maggio 2020, l’azienda rientra nella classifica Forbes Global 2000 posizionandosi al 384° posto.