Le spedizione tramite droni potrebbero contribuire a rialzare l’intero settore

Giovanni Bortolan

L’anno 2019 è stato pesantemente influenzato dal segno “” nelle vendite dei droni. Dopo la crescita esponenziale avvenuta nel biennio 2017-18, il mercato dei droni ha visto una grande flessione dal punto di vista della richiesta. Un possibile causa riguarderebbe il ritmo di ricambio di questo genere di prodotti: se usati bene e con criterio, la maggior parte dei droni dura più di 1-2 anni e non ha necessità di essere cambiato (ricambi a parte).

Il 2020 rappresenta una sfida per questa categoria di prodotti. Da un lato la situazione mondiale e la recessione economica potrebbe impedirne la crescita, specialmente per quanto riguarda il settore business, dato che molte aziende sono momentaneamente chiuse o pesantemente limitate. Prima di vedere di nuovo un segno positivo nelle vendite si dovrà attendere il 2021 con tutta probabilità.

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L’altro lato della medaglia riguarda le spedizioni tramite droni, ovvero una nicchia nella nicchia. Questo momento storico più di ogni altro ci sta forzando a sperimentare un forte distanziamento sociale non solo verso le persone, ma anche verso le attività commerciali. Gli ordini online sono cresciuti mostruosamente nelle ultime settimane, e non sarebbe strano immaginarsi uno scenario in cui i droni si ritaglieranno un ruolo sempre più importante nel settore delle spedizioni/consegne trainando, di fatto, un settore in difficoltà.

Fonte: Strategy Analytics