Lenovo va in cucina, e non una cucina qualsiasi, ma quella di Davide Oldani

Nicola Ligas

Lenovo sigla un accordo pluriennale con Davide Oldani, celebre chef stellato del milanese, che lo vedrà impiegare i dispositivi Lenovo/Motorola all’interno del proprio ristorante D’O, per “migliorare ulteriormente l’esperienza gastronomica dei suoi ospiti e non solo.

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Si tratta di una partnership senz’altro originale e diversa dal consueto, che probabilmente non vi sareste aspettati da un’azienda come Lenovo. Per tutti i dettagli in merito, vi lasciamo il comunicato stampa originale qui sotto, seguito da alcune foto dal ristorante di Oldani.

Milano, 14 giugno 2021 – Lenovo, leader globale nell’Intelligent Transformation, ha siglato un accordo con Davide Oldani, Chef stellato di fama internazionale e imprenditore, con l’obiettivo di supportare attraverso il proprio portfolio di prodotti e soluzioni Lenovo e Motorola la continua ricerca di innovazione, e di contribuire a migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti all’interno del ristorante D’O, fondato nel 2003 e da subito annoverato  nelle più autorevoli guide di gastronomia.

L’accordo esclusivo prevede l’utilizzo del completo portfolio di prodotti e soluzioni di Lenovo, dagli smartphone ai tablet per la sala, la cucina e gli uffici, a PC e monitor, desktop AIO ed edge server per la gestione organizzativa e di ricerca. Inoltre, i dati generati dalle attività dello Chef, del suo team e del ristorante saranno gestiti dai dispositivi storage messi a disposizione da Lenovo. La tecnologia di Lenovo consentirà allo Chef di sviluppare ulteriormente l’organizzazione del lavoro e la sua idea imprenditoriale all’insegna dell’innovazione e della qualità, un modello applicabile a diverse categorie, non solo alla ristorazione.

“Ho scelto Lenovo perché la mia artigianalità è resa ancora più sostenibile dalla tecnologia, sia in termini di risorse che di tempo, fornendo un’immediata e chiara comunicazione con l’ospite, oltre che con la sala e la cucina” ha commentato Davide Oldani. “Grazie alla tecnologia di Lenovo e Motorola potrò sviluppare ulteriormente la mia idea di imprenditorialità che fa leva sull’innovazione, sulla possibilità di avere informazioni in ogni momento, per migliorare ancora la parte gestionale dell’impresa dando continuità”.

Ideatore della cucina pop, Davide Oldani condivide con Lenovo valori quali la sostenibilità, la valorizzazione del territorio locale e la continua ricerca dell’innovazione, oltre che un forte spirito imprenditoriale che ha portato Lenovo e Oldani, ciascuno nel proprio campo, a essere riconosciuti a livello internazionale per qualità, valorizzazione del design, attenzione al cliente, ponendosi come eccellenze nei rispettivi settori.

La creatività di Oldani ha ottenuto negli anni un riconoscimento sempre maggiore, nel dicembre 2008 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano, ed anche fuori dall’Italia, ad Harvard, dove è stato invitato nel novembre del 2013 per raccontare la sua esperienza imprenditoriale in seguito a una case history sul suo ristorante pubblicata sulla Harvard Business School Review: gli economisti dell’università hanno definito il suo approccio e la sua organizzazione al lavoro applicabile a diverse categorie e non solo alla ristorazione. A marzo 2015 ha tenuto una lezione anche all’Università di Business parigina HEC, e subito dopo arriva la nomina ad ambasciatore per EXPO. Successivamente viene chiamato a partecipare come speaker al World Business Forum di Milano. Dal 2016 è mentore del progetto nato con l’istituto alberghiero “Olmo” di Cornaredo. Autore di diversi libri e conferenziere, è anche conosciuto per la sua attività di designer che, partendo dall’osservazione quotidiana dell’ospite, rispecchia quella di cuoco. Come la sua cucina infatti, i tavoli, sedie, piatti, posate e bicchieri che disegna sono ispirati al pop: semplici, funzionali, eleganti.

A 18 anni dal lancio di D’O, le attività di Oldani prosperano, lo chef ha acquisito una grande notorietà sia in Italia che all’estero. Un successo che è trampolino di lancio per nuove avventure imprenditoriali, Oldani non riveste solo i panni dello chef, ma anche del CEO – ha commentato Alberto Spinelli, Chief Marketing and Communications Officer, EMEA di Lenovo. Grazie alla partnership con Davide, potremo sostenere l’approccio intelligente che lo Chef ha nella sua idea imprenditoriale: un mix di gusto e innovazione, sempre all’insegna della qualità e del rispetto del cliente. È l’eccellenza italiana nell’alta cucina, un modello organizzativo costantemente rivolto all’innovazione che siamo orgogliosi di sostenere”.

L’accordo prevede anche la nomina di Davide Oldani a Lenovo Brand Ambassador, con l’obiettivo di promuovere l’immagine e la visibilità dei marchi e dei prodotti Lenovo e Motorola, nella presenza dello Chef come testimonial nelle campagne di marketing online e offline, alla presenza a eventi esclusivi organizzati da Lenovo, come attività di show cooking, e contenuti in esclusiva per i canali social di Lenovo e Motorola.

  • Firn3000

    Uno dei pochi aspetti positivi del Covid era che aveva tolto la scena a tutti questi cuochi che sembrano divinità in terra ed erano chiamati a disquisire su tutto, adesso ce li ritroviamo nuovamente ad intrufolarsi fuori dalle cucine… Questi fanno soldi a palate solo perchè sono entrati in un circolo in cui più si parla di loro, più vengono invitati, più vengono remunerati e alla fine passano per dei guru solo perchè è il mondo della comunicazione e i social che li alimentano. Io un pc promosso da un cuoco lo lascio sullo scaffale