Tagli al personale per Parrot: 290 licenziamenti nella divisione droni

Cosimo Alfredo Pina

In vortice che sembra sempre più portare il settore verso il monopolio di DJI, Parrot annuncia cattive notizie per la sua divisione droni. La popolare azienda francese ha annunciato che la sua forza lavoro assegnata appunto ai velivoli radiocomandati, sarà ridotta di un terzo.

I licenziamenti, circa 290, sarebbero conseguenza degli scarsi risultati ottenuti nell’ultimo trimestre del 2016. Stando a Parrot le vendite sarebbero risultate il 15% inferiori rispetto alle stime e alla luce del fatto che i margini su questo settore sono molto bassi l’azienda non è in grado di generare una crescita di profitto nel medio-lungo termine.

Negli ultimi anni DJI è riuscita con la giusta combinazione di feature/prezzo a dominare il settore. Buona parte del suo successo lo deve al fatto che la filiera produttiva avviene tutta internamente, dalla progettazione alla produzione vera e propria.

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Altre aziende come Parrot, 3DR (che infatti è passata al lato software), e GoPro devono appoggiarsi ad altri per la costruzione dei proprio dispositivi ed ovviamente la cosa si riflette sul prezzo. Vedremo come lo scenario evolverà nei prossimi anni; intanto l’azienda francese ha dichiarato che la sua linea di prodotti sarà semplificata.

Fonte: Recode