Il nuovo Mac Mini è il primo desktop con chip ARM

Giuseppe Tripodi

All’evento di oggi, 10 novembre, Apple ha annunciato il nuovo Mac Mini, primo computer desktop ad utilizzare il nuovo chip Apple Silicon M1, basato su architettura ARM.

Grazie al chip M1 e al suo processore octa-core, il nuovo Mac Mini è tre volte più veloce della generazione precedente; inoltre, secondo le statistiche di Apple, la GPU octa-core garantisce performance grafiche fino a sei volte superiori.

Ma il salto più grande è nei processi di machine learning, dove il nuovo Mac Mini è fino a 15 volte più veloce rispetto alla generazione precedente. Proprio per questo, durante la presentazione Apple ha indicato il Mac Mini come particolarmente adatto a chi lavora con framework come TensorFlow o Create ML, entrambi supportati dal chip M1.

Dal punto di vista estetico non cambia molto: il Mac Mini è sostanzialmente identico ai modelli precedenti. Secondo Apple, le sue dimensioni sono un decimo della media dei computer Windows nella stessa fascia di prezzo, ma le performance sono 5 volte superiori.

Per quel che riguarda le porte, sul nuovo Mac Mini troviamo:

  • Ethernet
  • 2 USB-C (Thunderbolt/USB 4)
  • HDMI 2.0
  • 2 USB-A
  • Jack audio da 3,5

Uscita e prezzo

È possibile ordinare il nuovo Mac Mini da subito, con disponibilità dalla prossima settimana; i prezzi variano in base al taglio di memoria e sono i seguenti:

  • Mac Mini 256 GB: 819€
  • Mac Mini 512 GB: 1.049€

In fase d’acquisto, è possibile aumentare la RAM (di default è da 8 GB) o l’SSD (fino ad 1 TB).

Foto