Mastercard apre alle criptomonete

I clienti Mastercard potranno utilizzare le criptomonete per le transazioni. L'azienda leader dei pagamenti annuncia una partnership e apre ai Bitcoin.
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SmartWorld team
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Mastercard integra le criptomonete tra i propri prodotti

Mastercard ha annunciato la sua apertura alle criptomonete. Il colosso dei pagamento statunitense ha spiegato con un comunicato che una qualsiasi delle migliaia di banche e milioni di commercianti sulla sua rete di pagamenti potrà presto integrare le criptovalute nell'offerta dei propri prodotti. Parliamo della possibilità di avere tutta una serie di servizi quali: carte di credito e di debito che guadagnano premi in cripto, portafogli bitcoin, programmi di fidelizzazione attraverso i quali i punti delle catene di hotel, delle compagnie aeree o le carte regalo si potranno convertire in bitcoin.

La partnership con Bakkt

Il mondo della criptoeconomia si espande, dunque, con Mastercard che si appresta a consentire i pagamenti con i bitcoin e altre valute cripto. A questo scopo, l'azienda leader nei servizi di pagamento ha annunciato la partnership con la Bakkt Holdings Inc., società che si occupa, appunto, di criptomonete. Le soluzioni crittografiche di quest'ultima, verranno integrate nelle reti bancarie di Mastercard. I clienti potranno usufruire dei portafogli Bakkt e delle sue risorse digitali.

Le dichiarazioni da Mastercard

"Vogliamo offrire a tutti i nostri partner la possibilità di aggiungere più facilmente servizi di criptovaluta a qualsiasi cosa stiano facendo", ha dichiarato in un'intervista Sherri Haymond, vicepresidente esecutivo di Mastercard per le partnership digitali. "Mastercard si impegna a offrire un'ampia gamma di soluzioni di pagamento che offrano ogni giorno più scelta, valore e impatto. Insieme a Bakkt e sulla base del nostro approccio di principio all'innovazione, non solo consentiremo ai nostri partner di offrire un mix dinamico di opzioni di asset digitali, ma offriremo anche esperienze di consumo differenziate e pertinenti". Attraverso un comunicato che annunciava si spiegava che la partnership "estende l'ecosistema di partner di criptovaluta di Mastercard abilitando Crypto-as-a-Service, che fornisce un rapido accesso alle funzionalità di criptovaluta".

Le criptovalute e la borsa di New York

Il mese scorso, in seguito all'approvazione da parte della Securities and Exchange Commission del primo fondo d'investimento a gestione passiva (Etf) sui future del bitcoin, il gruppo ProShares ha lanciato l'exchange-traded fund sulla Borsa di New York. Un grande passo per le criptovalute, che potrebbero rappresentare una rivoluzione nel futuro dell'economia. L'interesse verso questa nuova moneta continua a crescere e in seguito al debutto dell'Etf, il bitcoin ha registrato il suo massimo storico con la quota di 62mila dollari. Parallelamente, le azioni di Bakkt sono aumentate del 234%, con Mastercard che ha registrato un guadagno l'1%.

La diffusione delle criptovalute

Mastercard, leader insieme a Visa delle reti di pagamento mondiali, mantiene rapporti con oltre 20mila istituzioni finanziarie a livello globale e 2,9 miliardi di carte Mastercard e Maestro in circolazione (al 30 giugno, secondo i dati della società stessa). Dunque, l'apertura dalle criptomonete potrebbe ampliare in maniera esponenziale il numero di clienti che spendono bitcoin e simili. Non solo, ciò potrebbe anche rappresentare una diversificazione del modo in cui le criptovalute vengono guadagnate e impiegate. 

Gli interessi di banche e piccoli commercianti

L'interesse per i bitcoin cresce e anche le banche si sono viste costrette a prestare attenzione e a stare al passo con i tempi. Introducendo le criptovalute nei sistemi di pagamento, gli istituti bancari potranno così mantenere i clienti sulle proprie piattaforme, anziché perderli assistendo a un progressivo scambio di valute tradizionale con valuta cripto. Di conseguenza, oltre alle banche anche i piccoli commercianti potranno essere parte di questa rivoluzione, offrendo premi in bitcoin invece che un sistema a punti fedeltà tradizionale.

Le dichiarazioni da Bakkt

Secondo Gavin Michael, CEO di Bakkt, i clienti potranno converire i punti guadagnati in criptovalute, a tassi stabiliti dalle aziende che usufruiscono di questo servizio. In questo modo i clienti potranno generare un rendimento. "Stiamo abbassando le barriere all'entrata, permettendo alle persone di prendere qualcosa come i tuoi punti premio e scambiarli in cripto", ha detto Michael in un'intervista. "È un modo semplice per iniziare perché non stai usando il contante, stai mettendo qualcosa che è un bene inattivo seduto sul tuo bilancio, e ti stiamo permettendo di metterlo al lavoro". Piccoli brand e commercianti potranno così attirare l'attenzione e fidelizzare al tempo stesso i consumatori, in particolare quelli più giovani e interessati a questa nuova frontiera dell'economia.

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