Il mercato italiano dei droni ha accusato il colpo, ma secondo i professionisti nel settore la ripresa ci sarà

Giovanni Bortolan

Il settore dei droni, sembra aver accusato particolarmente il colpo del Covid-19. In un recente sondaggio online organizzato da Roma Drone Conference il 77% degli operatori/addetti nel segmento ha visto le proprie attività ridursi considerevolmente, se non addirittura fermarsi del tutto. Ciò avrebbe portato in maniera consequenziale ad un notevole danno economico per l’intera filiera.

Tuttavia, nonostante l’ago della bilancia penda dalla parte negativa, c’è un solido 23% che ha non ha riscontrato particolari cali sul fronte lavorativo, anzi per un 4,7% è avvenuto addirittura un aumento di lavoro. Si tratta principalmente di aziende o professionisti che operano nei settori della vendita di corsi online e/o di materiale didattico per futuri piloti. Non mancano inoltre i relativi e-commerce di droni commerciali e di aziende specializzate nelle videoriprese aeree delle città deserte (su principale commissione delle testate giornalistiche).

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Ciò che invece si evince in maniera piuttosto chiara è un cauto ottimismo in merito alla ripartenza del mercato (su questo concorda l’87,4% dei partecipanti al sondaggio). La differenza principale riguarda l’opinione sulle tempistiche di ripartenza, tra chi dice che sarà immediata e chi invece ritiene che siano necessarie settimane, se non mesi. Ottimistiche anche le previsioni di ripresa delle singole attività, siano esse professionali o amatoriali.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni