La serie Microsoft Surface potrebbe arricchirsi di uno smart speaker, ma per Cortana è ormai troppo tardi

Edoardo Carlo Ceretti

Negli ultimi tempi, Microsoft ha deciso di cavalcare il più possibile l’onda lunga della sua serie hardware di maggior successo, espandendone i confini, non più limitati ai soli PC. Abbiamo infatti assistito all’annuncio di dispositivi Surface che abbracceranno Android e interessanti prodotti dell’ambito audio. E questa tendenza è destinata a proseguire.

Fra le tante strade che il colosso di Redmond potrebbe percorrere, in questi giorni si rincorrono le voci sul possibile lancio di uno smart speaker appartenente alla serie Surface. Alla base di questa ipotesi c’è un brevetto, depositato da Microsoft nel 2018, ma venuto alla luce soltanto pochi giorni fa.

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L’immagine inclusa nella documentazione è poco più di un abbozzo e mostra un dispositivo dalla forma cilindrica e dalla dotazione decisamente interessante. Sulla superficie superiore sono installati ben 6 microfoni, per aumentare considerevolmente la capacità di captare le voci anche a distanze notevoli e in ambienti rumorosi, mentre lateralmente – assieme all’immancabile altoparlante – trovano spazio dei sensori ottici, utili per capire la distanza dalle parete della stanza e dunque direzionare il suono laddove necessario, aumentando il comfort di ascolto.

Trattandosi di uno smart speaker, sarebbe richiesta la presenza di un assistente vocale, che tuttavia molto difficilmente potrà essere Cortana, visto che il suo progetto sembra ormai relegato ad un ruolo subalterno. Altrettanto difficile ci appare l’idea che Microsoft scenda a patti con Google per integrare Assistant, mentre più sensata sembra l’ipotesi di un accordo con Amazon per Alexa. Tuttavia, non è affatto detto che uno smart speaker della serie Surface sia davvero nei piani di Microsoft, ma soltanto il tempo saprà svelarcelo.

Via: Patently Mobile