I monopattini elettrici possono circolare su strada? Le regole attuali e le possibili variazioni

I monopattini elettrici possono circolare su strada? Le regole attuali e le possibili variazioni
SmartWorld team
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I monopattini elettrici sono di nuovo al centro dell’attenzione del legislatore. C’è poco da sorprendersi in quanto il periodo attuale è considerato di sperimentazione della circolazione su strada. La proposta di legge che esaminiamo nel dettaglio punta a fissare regole più stringenti e precise in relazione ad alcuni aspetti.

Innanzitutto l’obbligo del casco e del giubbotto catarifrangente per chi guida un monopattino elettrico. Quindi la riduzione del limite di velocità massima.

E poi il divieto di sosta. Il tutto con una serie di precisazioni legate alla modalità di utilizzo e di guida dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica.

Monopattini elettrici, le regole attuali

Dal punto di vista tecnico, i monopattini elettrici devono rispettare le caratteristiche costruttive fissate dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili. In particolare non sono previsti posti a sedere. La spinta arriva da un motore elettrico di potenza nominale continua fino a 0,50 kilowatt. Devono essere presente il segnalatore acustico e il regolatore di velocità.

Infine, le norme prevedono l’obbligatorietà della marcatura CE prevista dalla direttiva n. 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Il mancato rispetto di queste disposizioni comporta la ricezione di una sanzione pecuniaria da 100 a 400 euro. A cui aggiungere la sanzione amministrativa accessoria della confisca del monopattino elettrica.

Monopattini elettrici, cosa può cambiare

Il cambiamento delle regole per i monopattini elettrici è quindi al centro dell’attenzione. Lo è perché la proposta di legge “Disposizioni in materia di circolazione dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica” è di nuovo oggetto del confronto tra le parti politiche. Cosa può cambiare? Molto, perché - come viene fatto notare - basta guardare quanto si verifica quotidianamente nelle principali città italiane per accorgersi delle criticità da correggere.

Gli 8 articoli della proposta di legge non apportano semplicemente modifiche alle disposizioni in vigore. Sono piuttosto una normativa completamente indipendente per regolare la circolazione dei monopattini elettrici. Naturalmente fanno tesoro dell’esperienza fin qui accumulata, ma introducono una serie di cambiamenti anche drastici.

Obbligo del casco e del giubbotto catarifrangente per chi guida un monopattino elettrico

La prima importante disposizione da segnalare è l’obbligo dell’uso del casco e del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Senza dimenticare che i monopattini possono essere guidati su strada solo da chi ha compiuto 18 anni. Allo stesso tempo, la proposta di legge impone il divieto di circolazione dopo il tramonto e per l’intero periodo dell’oscurità. Insomma, vietato salire a bordo di un monopattino elettrico per muoversi sulle strade nelle ore serali e notturne.

La circolazione deve avvenire su una sola fila con i conducenti che devono avere libero l’uso delle braccia. in pratica devono reggere il manubrio con entrambe le mani, a meno che non sia necessario segnalare la manovra di svolta. Infine, messo nero su bianco il divieto di trasportare persone, oggetti o animali. Così come di trainare veicoli, condurre animali e farsi rimorchiare da un altro veicolo.

Riduzione della velocità massima per i monopattini elettrici

Da una proposta di cambiamento all’altra, ecco la riduzione della velocità massima su strada per i monopattini elettrici. Più precisamente, le nuove norme (non ancora approvate, facciamo ancora presente) fissano il limite a 20 chilometri orari nella maggior parte dei casi.

I monopattini elettrici possono infatti circolare solo su strade urbane con un limite di velocità di 30 chilometri orari nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata. E a non più di 6 chilometri orari nelle aree pedonali. Dopodiché sui marciapiedi possono essere condotti solo a mano.

Nuove regole sul divieto di sosta per i monopattini elettrici

Con le nuove regole scatta il divieto di sosta sui marciapiedi per i monopattini elettrici. Il semaforo rosso è associato alle nuove sanzioni che includono anche la rimozione del mezzo. La proposta di legge lascia libera facoltà ai comuni di individuare spazi specifici riservati alla sosta dei monopattini a propulsione elettrica e contraddistinti da una segnaletica apposita. Al pari di quanto avviene adesso, è consentita comunque la sosta negli stalli riservati a ciclomotori e a motoveicoli.

A proposito di regole comunali, i servizi di noleggio dei monopattini possono essere attivati solo con apposita delibera della giunta comunale. Ma solo in caso di previsione:

  • dell’obbligo di copertura assicurativa
  • delle modalità di sosta consentite
  • delle eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree del centro abitato

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