Negli USA il cinema come Netflix: 10$ al mese per un film al giorno, con MoviePass

Cosimo Alfredo Pina

Dopo la pay-per-view e lo streaming domestico, la nuova rivoluzione del settore cinematografico si chiama MoviePass. Per ora disponibile solo negli USA, questo servizio in abbonamento permette, per 9,95$ al mese, di vedere un film a giorno in un gran numero di sale del territorio nazionale.

La copertura al lancio è di ben il 91% dei cinema americani e l’unico vincolo sembra essere quello legato al tipo di film: niente 3D, IMAX, anteprime o festival, ma solo i classici film in 2D. Comunque un’opportunità davvero niente male, considerando che il costo dell’abbonamento è praticamente quello di un biglietto.

In verità MoviePass esiste dal 2011, ma non è mai propriamente esploso come fenomeno a causa di prezzi troppo alti, cosa rivoluzionata con l’abbonamento da appena 10$ al mese. Il funzionamento del servizio gira intorno ad una specie di carta di credito ricaricabile che viene recapitata all’utente nel giro di pochi giorni dalla sua iscrizione.

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Quando l’abbonato decide di andare a vedere un film deve effettuare una prenotazione sul sito o sull’app di MoviePass, che provvederà a ricaricare la carta dell’utente con l’importo del biglietto. Lo spettatore non dovrà fare altro che presentarsi alla biglietteria ed acquistare l’ingresso usando la carta MoviePass.

Un modello di business particolare ed ingegnoso che punta sui grandi numeri, acquistando i biglietti “all’ingrosso”, ma che a quanto pare non ha trovato il favore dei gestori dei cinema. AMC, una delle principali catene statunitensi, ha annunciato azioni legali contro MoviePass.

Secondo il colosso delle sale il modello assottiglia i margini e dà al consumatore un’immagine del cinema più economica di quanto il business possa sostenere. Eppure il complesso meccanismo dietro alla semplicità di facciata di MoviePass potrebbe essere molto difficile da fermare.

Il rilancio di MoviePass, partito anche grazie ai finanziamenti arrivati con l’acquisizione da parte di Helios and Matheson Analytics, sembra avere tutti i presupposti per un boom in stile Netflix. Resta da vedere se, come il big dello streaming, dopo il successo oltreoceano MoviePass arriverà anche qui da noi. Scommettiamo che la cosa non dispiacerebbe affatto al popolo dei cinefili.