Apple e Google hanno abusato della raccolta di dati dei consumatori

Lo dice l'Antitrust, che ha multato le due aziende per due violazioni distinte
Apple e Google hanno abusato della raccolta di dati dei consumatori
Nicola Ligas
Nicola Ligas

L'Antitrust ha multato Apple e Google per 10 milioni di dollari a testa a causa di due violazioni del codice di consumo: una per carenze informative e l'altra per pratiche aggressive legate l'utilizzo dei dati degli utenti a fini commerciali.

Dato che, in base a quanto accertato dalla prima istruttoria, i dati degli utenti sono una sorta di corrispettivo economico per Google ed Apple, l'Antitrust accusa le due aziende di non aver fornito informazioni chiare e immediate sull'acquisizione e sull'uso di tali dati a fini commerciali. Google in particolare avrebbe omesso informazioni rilevanti per il consumatore, al fine di effettaure una decisione consapevole; Apple invece avrebbe posto enfasi solo sul fatto che la raccolta dei dati è necessaria per migliorare l'esperienza utente, ma non sui risvolti commericali di questi ultimi.

La seconda istruttoria riguarda invece le "pratiche aggressive" adottate dalle due aziende per raccogliere i dati degli utenti. Google ad esempio, già nella creazione dell'account, pre-imposta l'accettazione all'uso dei dati degli utenti a fini commerciali. Apple invece, non prevede la possibilità di scelta preventiva sulla condivisione (o meno) dei propri dati. Entrambe pratiche giudicate appunto troppo aggressive dall'Antitrust.

La replica delle due aziende non si è fatta attendere.

Seguiamo pratiche eque e trasparenti per fornire ai nostri utenti servizi utili, così come forniamo informazioni chiare sul loro utilizzo. Offriamo alle persone la possibilità di gestire le proprie informazioni con strumenti semplici, anche per limitare l'uso dei dati personali, e lavoriamo con impegno per essere pienamente conformi alle norme per la protezione dei consumatori. Non siamo d'accordo con la decisione dell'Autorità e faremo ricorso. - Google

Crediamo che l'opinione dell'Autorità sia sbagliata e faremo ricorso contro la decisione. Apple è da tempo impegnata nella protezione della privacy dei nostri utenti e lavoriamo con il massimo impegno per progettare prodotti e funzionalità che proteggano i dati. Diamo a tutti gli utenti un livello di trasparenza e controllo all'avanguardia nel settore, in modo che possano scegliere quali informazioni condividere o meno, e come vengono utilizzate - Apple

Per Apple in particolare, questa è la seconda sanzione nella stessa settimana da parte dell'Antitrust italiano, che porta il totale comminatole a circa 145 milioni di euro.

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