Musica, podcast e video vi seguiranno per tutta casa, grazie a Google

Enrico Paccusse Si parte in inglese ma l'obiettivo è sempre quello di espandere anche nel resto del mondo

È da quando è uscita la prima versione di Chromecast che l’obiettivo di Google è stato quello di entrare nelle case delle persone grazie a prodotti hardware in grado di supportare i già noti servizi proprietari – ora che i dispositivi sono molteplici, l’obiettivo si può dire raggiunto.

È sulla base di questa espansione nel numero dei dispositivi che nasce la nuova funzionalità che Google ha pensato per trasferire di volta in volta i contenuti multimediali nelle varie stanze della casa. Si chiama Stream Transfer e può essere eseguito in varie modalità.

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  • Con Google Assistant: basta dire “Hey Google, move the music to the living room speaker” per cambiare il dispositivo di riproduzione da quello attuale a quello corrispondente al salotto.
  • Con l’app Google Home: tramite l’apposito pulsante si può consultare la lista dei dispositivi di casa, e poi scegliere a quale unità (o gruppo) associare la riproduzione del contenuto.
  • Con lo schermo di un Nest (ed una TV con Chromecast): così come avviene per l’app di YouTube per smartphone, anche con Nest è possibile tappare sul pulsante di Cast per avviare la riproduzione musicale/video su una TV con Chromecast. In questo caso, anche la voce potrà essere utilizzata per interagire con il Nest.

Stream Transfer è ovviamente compatibile con molte applicazioni, come YouTube Music, Spotify, Pandora, ecc. ecc. L’unico problema è che, ad ora, è riservata al pubblico inglese. Non ci resta che sperare possa arrivare in Italia il prima possibile.

Fonte: Google
  • Okazuma

    Roba che doveva esserci al day1
    Speriamo arrivi da noi come la conversazione continua….