Ricaricare il telefono in pochi secondi? Scoperto nanomateriale con il potenziale

Cosimo Alfredo Pina

Il nome MXene vi dice qualcosa? A meno che non siate attenti studiosi del mondo delle nanotecnologie è improbabile. Si tratta infatti di un nuovo materiale sviluppato da un gruppo di ricercatori della Drexel University con il potenziale per future generazioni di batterie a ricarica ultra-rapida.

Niente a che vedere con quanto già in commercio; non si parla infatti di ore o frazioni di queste, ma di una manciata di secondi per la ricarica completa della batteria di un telefono o pochi minuti per quella di una automobile elettrica.

Risultato notevole permesso da elettrodi con una particolare struttura quasi bidimensionale (pensate ad una pellicola estremamente sottile), che contempla uno strato di ossido di metallo combinato con uno di idrogel. Questo porta ad avere un materiale estremamente conduttivo ma comunque capace di conservare una quantità di carica considerevole.

Tutto molto promettente ma ancora lontano dal dominio consumer. Ammesso che la tecnologia sia scalabile a livello industriale ci vorranno anni prima che possa essere adottata dai vari produttori.

Via: EngadgetFonte: drexel.edu