Il nuovo Nest Hub di Google potrebbe avere un’esclusiva vista sui Pixel 4 (aggiornato con nuovi dettagli)

Vincenzo Ronca -

Si vocifera che Google potrebbe rilasciare nell’immediato futuro una nuova variante per Nest Hub, il suo smart display lanciato sul mercato nel 2018. La nuova variante in questione è stata registrata presso la FCC statunitense.

Stando a quanto riferito da The Verge, Google avrebbe registrato presso la FCC un “interactive device” dotato di connettività Bluetooth, Wi-Fi, supporto Zigbee e quello che sembra proprio un radar per Project Soli. Vi ricordiamo che il radar Soli è il componente integrato nei Pixel 4 in grado di supportare Motion Sense, la feature che permette il controllo del dispositivo tramite gesture senza toccare il dispositivo stesso.

LEGGI ANCHE: Google Nest Hub, la recensione

L’integrazione del radar Soli potrebbe tornare utile al nuovo Nest Hub per rilevare quando un utente si trova nelle sue vicinanze, anche quando l’utente non interagisce attivamente con il dispositivo.

La certificazione FCC non rivela ulteriori dettagli tecnici sul nuovo dispositivo registrato da Google. Il risvolto più plausibile punta sul lancio di un nuovo Nest Hub, visto che il modello attualmente in commercio comincia a essere datato. Vi terremo aggiornati sui prossimi dettagli.

Aggiornamento08/01/2021 ore 15:35

Aggiorniamo l’articolo perché sono trapelati interessanti novità sul prossimo Nest Hub di Google. Queste si riferiscono sempre all’integrazione del modulo Soli per rilevare presenze nelle vicinanze: tale modulo servirà anche al monitoraggio del sonno dell’utente. Tale feature verrebbe facilitata dal posizionamento del device nelle vicinanze del letto.

Le misurazioni relative alla qualità del sonno verrebbero così raccolte da Google Assistant e, eventualmente, integrate con le altre fornite da altri dispositivi indossabili dell’utente.

Via: The VergeFonte: FCC, 9to5Google
  • Okazuma

    Tutto bello sperando che poi non lo commercializzino solo in qualche Paese.
    Cmq sbaglio o praticamente tutti i produttori terze parti hanno abbandonato Assistant?
    Mi sembra che non escano più speaker con Assistant integrato.

    • Lou54

      Probabilmente perché ha poco senso acquistare uno speaker di terze parti quando hai a disposizione l’originale

      • Okazuma

        Non direi abbia poco senso visto che Google ha deciso di non produrre dispositivi veramente diversi tra loro.
        Se guardi gli Echo puoi scegliere tra dispositivi con dimensioni diverse, con schermo di dimensioni diverse, con telecamera, senza telecamera etc. senza contare tutti i dispositivi terze parti.
        Se io oggi volessi uno Nest home di piccole dimensioni, con schermo e telecamera come l’Echi Spot, non troverei nulla.

        • Lou54

          Per quanto riguarda gli smart display hai ragione anche se esistono in commercio schermi di terze parti di varie dimensioni (Lenovo, JBL, lg). Per gli speakers davvero non vedo la necessità di avere tanti modelli differenti. Il nest mini e il nest audio mi sembrano più che sufficienti per coprire le necessità.
          Io personalmente ho un ‘vecchio’ Google home e un nest hub max e mi trovo benissimo

  • Lou54

    È un po’ quello che già fa nest hub max che riconosce le persone che si avvicinano mostrando di conseguenza le informazioni personalizzate

    • Matteo Manzi

      Lo fa anche quello normale. Suppongo in base al rumore che sente.

      • Lou54

        Suppongo di sì ma il max riconosce le persone dal viso e si comporta di conseguenza