Neuralink di Elon Musk è pronta per il primo test sugli umani

Dobbiamo preoccuparci di Black Mirror?
Neuralink di Elon Musk è pronta per il primo test sugli umani
Luigi Bianchi
Luigi Bianchi

Neuralink, uno dei numerosi progetti in cui Elon Musk è coinvolto, dopo aver eseguito alcuni test sulle scimmie, dove sono state in grado di giocare a Pong con il solo pensiero, è finalmente pronto per la sperimentazione umana.

Neuralink è un progetto ancora acerbo, ma con grandi aspirazioni. Grazie a dei sensori per onde celebrali, installati opportunamente nel cranio di una persona, l'idea è di poter comandare a distanza potenzialmente qualsiasi apparecchio elettronico, o addirittura di poter un giorno salvare i vostri ricordi per poi trasferirli in un altro corpo o in un robot, come se fosse una puntata di Black Mirror.

Fortunatamente il progetto va ben oltre il solo comandare oggetti a distanza, infatti il team di Neuralink ha messo diversi annunci di lavoro come direttore di studi clinici, che recitano:

"Lavorerai a contatto con i più innovativi dottori ed ingegneri; Oltre a lavorare con i primi partecipanti ai test clinici."

Un secondo annuncio invece: "Guiderai e aiuterai a costruire un team resposabile per la ricerca e le attività di ricerca Neuralink e sviluppare le interazioni normatiche che derivano da un ambiente frenetico e in continua evoluzione."

Assumendo direttori di studi clinici, l'intento di Neuralink è di cercare di curare tutte quelle persone che soffrono di cecitài non udenti, e le persone con malformazioni o lesioni al midollo spinale, che non permette la regolare comunicazione con gli arti, rendendoli di fatto paralizzati.

Musk ha anche rassicurato sul fatto che Neuralink, con tutti i numerosi test effettuati sulle scimmie, sarà un dispositivo sicuro e di facile rimozione. In un tweet dell'anno scorso, sempre lo stesso Musk ha dichiarato come il primo prodotto di Neuralink, permetterà di usare lo smartphone più velocemente di qualsiasi altra persona che lo farà usando i pollici, rimandando le questioni cliniche solamente alle versioni successive.

Via: Gizchina
Mostra i commenti