Noleggio tramite app di scooter elettrici per disabili, progetto pilota a Ney York

Noleggio tramite app di scooter elettrici per disabili, progetto pilota a Ney York
SmartWorld team
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Novità a New York a partire da questa estate. In partenza un progetto pilota finora unico nel suo genere, che prevede il noleggio di scooter elettrici, tramite app, a persone con problemi motori o disabilità. A presentare l'idea è stata la società di bici e monopattini elettrici Bird, in collaborazione con Scootaround, azienda di veicoli per la mobilità.

Le aziende che lanciano il progetto

A New York ci si prepara a un passo avanti in direzione dell'inclusione e delle pari opportunità quando si parla di mezzi di trasporto e di muoversi in città. Nei prossimi mesi verrà testato un progetto, accessibile direttamente tramite app, che prevede il noleggio di veicoli elettrici nella Grande Mela. Ad annunciarlo sono state Bird e Scootaround, i due brand ad aver avuto l'idea e a metterla in pratica. La prima è un'azienda leader del settore dei trasporti sharing nelle città statunitensi ed europee (Bird è attiva anche in Italia da aprile 2019). A disposizione degli utenti biciclette e monopattini elettrici di tre tipi, da prenotare attraverso l'apposita applicazione. La seconda è una compagnia esperta nel settore della mobilità. Attiva nel Nord America e in Europa, opera con scooter, sedie a rotelle, carrozzine elettriche e deambulatori. Fornisce, inoltre, vendita e servizi di noleggio e riparazione sia per privati che per aziende.

Come funziona il servizio

Il tutto avverrà tramite l'applicazione di Bird, che verrà dotata di una nuova funzione personalizzata che permetterà alle persone con problemi di mobilità e disabilità di localizzare, prenotare e pagare uno tra i tre diversi modelli a disposizione. Gli utenti potranno scegliere tra la carrozzina WHILL Model Ci2 e degli scooter elettrici a tre o a quattro ruote. Una volta verificata la disponibilità e selezionato il preferito, il motociclista opterà per noleggio, che può durare da uno fino a quattordici giorni. In questa prima fase si potranno scegliere, inoltre, le postazioni di ritiro e di consegna del mezzo, a seconda delle proprie necessità.

Completato il procedimento, il giorno in cui il noleggio avrà inizio, l'utente riceverà un tutorial presenziale da parte di un esperto di Bird, che si assicurerà che tutto sia chiaro e che il fruitore del servizio si senta a suo agio e sia pronto a utilizzare lo scooter o la carrozzina selezionata. Nel corso di questo incontro verranno fornite le informazioni utili alla conservazione del veicolo e alla sua corretta ricarica. L'azienda metterà a disposizione dei clienti anche un numero verde per risolvere eventuali dubbi prima di prenotare il mezzo e usufruire del noleggio.

Micromobilità disponibile per tutti

Il CEO di Scootaround Kerry Renaud ha dichiarato: "Poiché le opzioni di micromobilità come biciclette e scooter condivisi continuano ad espandersi, dobbiamo garantire che i vantaggi di queste reti di trasporto migliorate siano resi il più ampiamente disponibili, anche per le persone con disabilità". Un grande passo questo verso le pari opportunità. Questo progetto diventa uno strumento utile a combattere il disagio causato dalle barriere architettoniche presenti in città. "Scootaround e Bird condividono la convinzione fondamentale che la mobilità personale e accessibile dovrebbe essere disponibile per tutti coloro che ne hanno bisogno" ha aggiunto. Il servizio garantisce maggiori opportunità per i disabili e persone con difficoltà motorie. Oltre all'aspetto inclusivo, questa idea si colloca anche in un'ottica di limitazione dell'impatto ambientale. New York, con una popolazione di circa nove milioni di abitanti, ha bisogno di limitare l'inquinamento. Potenziare le energie rinnovabili diventa una priorità anche quando si parla di trasporti.

La revoca del divieto sugli scooter elettrici

Fino a qualche tempo fa, questo progetto non sarebbe stato possibile. Era aprile 2020 quando lo stato di New York revocava il divieto importo sugli scooter elettrici. Poco più di un anno fa, biciclette e scooter a motore elettrico diventavano legali. Ai comuni era stata tuttavia concessa la possibilità di regolamentare a proprio modo il loro utilizzo. Approvati, dunque, l'uso di alcune bici elettriche (a seconda della velocità raggiungibile). I servizi di sharing disponibili in città, invece, sono state sottoposte a previa approvazione municipale. La situazione è cambiata con l'arrivo e l'imporsi del Covid-19. La pandema ha limitato l'uso dei mezzi pubblici, favorendo questa tipologia di trasporto per garantire il distanziamento sociale.

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