La calcolatrice scientifica perfetta non esisteva, almeno finora (foto)

Lorenzo Delli - Chi ha detto che le cose utili non possano anche essere belle?

Si chiama molto semplicemente NumWorks, ed è un calcolatrice grafica che finirà dritta nella vostra lista desideri Amazon. Facciamo però un passo indietro e cerchiamo di capire da dove sbuca fuori un dispositivo del genere. NumWorks nasce da un’idea di Romain Goyet, ex dipendente di casa Apple che, lasciato Cupertino, ha deciso di investire tempo e risorse in un progetto nuovo di zecca.

Ed è quasi impossibile non notare il tocco della mela in un prodotto del genere. Oltre ad essere particolarmente potente e ricca di funzioni, NumWorks è prima di tutto un bell’oggetto di elettronica. Il design è curato nei minimi dettagli, e anche il colore predominante, il bianco, non è stato certo scelto casualmente. Buona parte dei modelli di punta di Casio, Texas Instruments e compagnia bella sfruttano colorazioni scure tendenti al nero o al grigio scuro che, per certi versi, risultano quasi minacciose. Lo stesso non si può dire di questa.

Tra l’altro secondo il produttore si tratta di una delle più leggere e sottili in circolazione. Come già accennato però, l’estetica non deve trarvi in inganno. NumWorks non è solo una bella calcolatrice grafica: porta con sé tutta una serie di chicche davvero niente male che faranno la gioia non solo di universitari, ma anche di studenti di liceo scientifico e affini.

A tal proposito dobbiamo segnalare subito che NumWorks è stata ufficialmente approvata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e di conseguenza ammessa alla seconda prova dell’Esame di Stato 2020. Ciò significa che, nonostante le funzionalità avanzate, come quelle di tracciamento dei grafici di funzione, è utilizzabile anche in un contesto liceale. Non si tratta però di un modello di tipo CAS, in grado quindi di sviluppare i passaggi dei calcoli e mostrare gli eventuali punti di intersezione delle funzioni. Ecco quindi spiegato il perché dell’ammissione all’Esame di Stato.

Detto questo, cosa è in grado di fare NumWorks? Una volta rimossa dalla sua semplice, ma pur sempre elegante, confezione, dovete come prima cosa collegarla ad un computer. Non è una classica calcolatrice a pile: si ricarica via microUSB, c’è un piccolo indicatore LED in trasparenza sulla parte superiore che vi indica la connessione e il livello di carica. Il collegamento a PC serve per scaricare il primo firmware che, tra le altre cose, introduce anche la lingua italiana. Dopo questo rapidissimo processo ci troviamo di fronte ad un menu che raccoglie le funzionalità principali della calcolatrice grafica:

  • Calcolo – per classici calcoli numerici, anche complessi, con frazioni, radici e tutto quello di cui avreste bisogno
  • Funzioni – accoglie l’editor per inserire più funzioni, tracciarne i grafici (navigabili) e vedere tabelle riepilogative con i valori di x e y negli intervalli da voi impostati
  • Python – accoglie tutti gli script realizzati con il linguaggio Python
  • Probabilità – permette di scegliere una tipologia di distribuzione, fissare i parametri e calcolare le probabilità, tracciando anche il grafico
  • Statistica – per accedere alle statistiche calcolate sui dati inseriti e identificare subito i risultati principali
  • Equazioni – per risolvere equazioni e sistemi lineari. Tra le altre cose “calcola le radici discriminanti ed esatte delle equazioni quadratiche e fornisce soluzioni esatte dei sistemi lineari”.

Una calcolatrice grafica tuttofare insomma. Probabilmente la funzionalità che potrebbe attirare maggior attenzione è l’integrazione con Python. Teoricamente, se siete “folli abbastanza” potreste creare nuovi script Python direttamente dalla calcolatrice. La via veloce e più intelligente prevede di collegare la calcolatrice al computer, collegarsi al portale workshop.numworks.com, concedere l’accesso alla calcolatrice ed utilizzare l’editor integrato per creare gli script, testarne il funzionamento ed inviarli alla calcolatrice. Per chi volesse poi, sempre sullo stesso portale, ci sono degli script realizzati da NumWorks da poter spulciare ed eventualmente inviare alla calcolatrice. Va da sé che le potenzialità sono praticamente infinite!

Si tratta della prima calcolatrice grafica aperta: tutto l’impegno ingegneristico è disponibile online con una licenza Creative Commons, l’idea di base è che chiunque possa contribuire alle potenzialità della calcolatrice, in modo da renderla uno strumento perfetto per le esigenze degli studenti e dei professori.

Dal sito di NumWorks

Sempre a proposito degli strumenti online messi a disposizione degli utenti, c’è anche un portale ad-hoc dove potete provare con mano la calcolatrice. Un vero e proprio simulatore di NumWorks che vi dà accesso completo a tutte le sue funzionalità, ottimo strumento anche per capire se l’acquisto può fare per voi o meno. Lo trovate qui.

Lato usabilità niente da dire. Come ogni calcolatrice grafica necessita di un po’ di prove per prendere mano con tutte le scorciatoie (quella delle funzioni ad esempio è “nascosta” nel tasto Paste) e con le funzioni alternative di tutti i pulsanti, ma non è che sia così diversa da modelli di altre marche. In alto c’è una comoda croce direzionale per navigare tra i contenuti, coadiuvata da un tasto Ok e uno Indietro sempre per favorire la navigazione e la conferma degli input. L’autonomia è una vera bomba. La batteria è da ben 1.450 mAh, molti considerate le operazioni che deve svolgere la calcolatrice, tant’è che, anche da scheda tecnica, è riportato che in stand-by può durare letteralmente anni senza finire la carica residua.

Veniamo al “tasto dolente”, il prezzo: 79,99€. Possono sembrare tanti ma non lo sono per uno strumento del genere. Anche dando una rapida sbirciata su Amazon, molte calcolatrici grafiche concorrenti (non CAS) vantano prezzi anche superiori, senza offrire ad esempio la possibilità di programmare e far girare script Python. Non è poi così scontato in questa fascia di prezzo che il display sia a colori. In ogni caso, considerato che uno strumento del genere può accompagnarvi a lungo, in certi casi anche in ambito lavorativo, ci pare una cifra più che giustificata. La trovate anche su Amazon Italia, oltre che sul sito ufficiale italiano NumWorks. Vi lasciamo con la scheda tecnica e con alcune foto che la ritraggono dal vivo. Se aveste qualche domanda in merito vi aspettiamo nella sezione commenti!

Scheda tecnica NumWorks

  • Schermo: 2,8″ IPS LCD 320 x 240 pixel, 140 ppi, 262.144 colori
  • CPU: 216 MHz ARMv7
  • Flash ROM: 8 MB
  • Static RAM: 256 KB
  • Batteria: 1.450 mAh (20 ore di utilizzo, alcuni anni in stand-by)
  • Dimensioni: 16,0× 8,2 × 1,0 cm
  • Peso: 167 g

Foto

 

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