Il nuovo Kindle base ha la luce integrata (e costa qualche euro in più)

Giuseppe Tripodi

Amazon ha appena svelato il nuovo modello base di Kindle, che introduce quel che fino ad ora era certamente la più grande assenza per gli ebook reader in questa fascia di prezzo: la luce integrata.

Fino ad oggi, infatti, il sistema di sovrailluminazione era una prerogativa di Kindle Paperwhite e Kindle Oasis, mentre adesso anche con il Kindle più economico si potrà leggere anche al buio, regolando a proprio piacimento l’intensità dell’illuminazione. Oltre questo, il nuovo Kindle ha un design leggermente rinnovato e un display con tecnologia e-ink migliorata. Purtroppo, per il resto lo schermo mantiene le specifiche già note: 6″ e densità di pixel di 167 ppi (ben lontani dai 300 ppi del Kindle Paperwhite).

LEGGI ANCHE: Miglior ebook reader

Per quel che riguarda il resto, il nuovo Kindle include tutte le ottime funzioni dell’ecosistema Amazon, inclusi WhispersyncSmart Lookup e tutto il resto. Non manca nemmeno il Bluetooth, che permette di collegare cuffie wireless per ascoltare gli audiolibri di Audible (anche se questo purtroppo non è ancora disponibile nel nostro paese).

Il nuovo Kindle ha un prezzo di listino che parte da 79,99€ per la versione con Offerte speciali e 89,99€ per la variante senza offerte; in entrambi i casi, il costo è di 10€ superiore rispetto al modello precedente. Il nuovo modello base è già disponibile per il pre-ordine, con spedizioni a partire dal 10 aprile.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Fabrizio

    Non mi sembra che ci sia anche il Bluetooth. In ogni caso, che io ricordi, Audible è presente in Italia.

    • peppeuz

      Audible è presente in Italia, ma Amazon non ha ancora abilitato la funzione che permette di accedere agli audiolibri dai Kindle.
      Il Bluetooth è presente (così come c’è su Paperwhite e Oasis), ma non è utilizzabile in Italiano (infatti non compare nel comunicato stampa italiano, ma è presente in quello inglese).
      In ogni caso, solitamente basta impostare il software in inglese per vedere l’impostazione.

      • Fabrizio

        Che figata questa: grazie delle delucidazioni, Giuseppe!