NVIDIA - ARM: l'affare si complica e potrebbe non concludersi

NVIDIA - ARM: l'affare si complica e potrebbe non concludersi
Vito Laminafra
Vito Laminafra

L'acquisizione di ARM da parte di NVIDIA è divenuta di dominio pubblico a settembre 2020, ma da allora le due aziende si sono scontrate con diversi problemi: tantissime società che collaborano con ARM per la produzione di chip si sono dette preoccupate dall'acquisizione e sono state avviate indagini dell'antitrust di diverse nazioni, europee e non.

Il motivo riguarda le modalità di lavoro di ARM: la società infatti opera con una speciale "licenza aperta" che permette a qualsiasi azienda di qualsiasi settore di utilizzare i progetti dei chip. Con l'acquisizione da parte di NVIDIA, che comunque ha affermato che manterrà lo stesso modus operandi per ARM, società come Google, Microsoft e Qualcomm "si sono sentite in pericolo".

Sembra però che l'acquisizione sia sempre più lontana: secondo Bloomberg, adesso a mettere i bastoni tra le ruote sono le autorità di regolamentazione. NVIDIA ha dichiarato ai partner che "non si aspetta che la transazione venga chiusa" mentre SoftBank, l'attuale proprietario di ARM, sta "intensificando i preparativi per un'offerta pubblica iniziale di ARM come alternativa all'acquisizione di NVIDIA".

Tuttavia, i dirigenti di NVIDIA e ARM devono ancora prendere una decisione e stanno ancora affrontando le autorità di regolamentazione per arrivare al più presto ad una conclusione per questa vicenda.

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