Oculus Quest: il nostro primo impatto con il nuovo visore stand-alone per il gioco (e non solo)

Lorenzo Delli -

Oculus Quest è il nuovo modello di visore per la realtà virtuale di casa Oculus. I pre-ordini partono oggi 30 aprile ma prima di fine maggio (le spedizioni iniziano il 21 maggio) non sarà possibile metterci le mani sopra. Abbiamo però avuto la possibilità di testare un esemplare del nuovissimo visore e in attesa della recensione completa che arriverà in questi giorni abbiamo deciso di parlarvi delle nostre prime ore di utilizzo, mostrandovelo anche in azione in un video.

Oculus Quest, sulla falsa riga di Oculus Go, è un visore per la realtà virtuale stand-alone e senza fili. Ciò significa che non c’è bisogno di ulteriori dispositivi per usufruirne, se non di uno smartphone per una prima configurazione, e che non avrete appunto bisogno di fili di intralcio collegati ad altri dispositivi (PC, Console o simili). Sono due però le particolarità che lo distinguono da tutti gli altri visori stand-alone o simili: 4 fotocamere sulla parte frontale e i due fantastici touch-controller.

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Le 4 fotocamere permettono ad Oculus Quest di tracciare l’ambiente circostante: di fatto potete tracciare dei confini virtuali in modo da rimanere entro un area sicura e non sconfinare con i vostri movimenti. Anche perché buona parte delle esperienze acquistabili per Oculus Quest fanno proprio dell’interattività il loro forte: tra ping-pong, Tennis, bowling, giochi di pugilato, giochi di ruolo in cui si imbraccia spada e scudo, horror e quant’altro il movimento è all’ordine del giorno.

E forse dovremmo annoverare anche le stesse esperienze tra le particolarità, visto che si affacciano sull’Oculus Store giochi che finora potevamo sperimentare solo con PlayStation VR o con gli stessi visori di Oculus per PC, con requisiti hardware quindi superiori. E non ci sono solo giochi: oltre a classici servizi per contenuti multimediali di vario genere, ci sono anche documentari e filmati a 360° che vi permettono anche di visitare fondali marini o varie altre location sparse per il mondo.

Tornando a noi, i touch-controller sono uno dei punti di forza del visore. Di fatto sostituiscono le vostre mani, e dopo pochi minuti capirete quali pulsanti premere o dove appoggiare le dita per formare il pugno chiuso, per sollevare l’indice (virtuale) in modo da premere i pulsanti e così via. Il tracking dei movimenti è praticamente impeccabile in quasi ogni occasione. Nella recensione scenderemo ulteriormente nel dettaglio ma per il momento possiamo dirvi di essere rimasti notevolmente sorpresi sia dalla qualità generale del prodotto (packaging, qualità costruttiva, nitidezza degli schermi) che dalle esperienze VR che abbiamo avuto modo di provare.

Come dicevamo i pre-ordini aprono oggi tramite il sito ufficiale e tramite altri partner commerciali che dovreste trovare indicati sempre sul sito ufficiale. I prezzi partono da 449€ per la versione dotata di 64 GB di memoria interna per arrivare ai 549€ richiesti per quella dotata di 128 GB di memoria interna. Nell’attesa della review ecco la nostra video prova e alcune immagini che ritraggono Oculus Quest dal vivo. Nel filmato vi mostriamo anche il gameplay di alcuni titoli grazie ad una funzione di cast che proietta ciò che si vede sul visore direttamente su uno smartphone con app Oculus. Se avete domande in merito vi aspettiamo come al solito nella sezione commenti!

Oculus Quest – Video Prime Impressioni

Recensione Oculus Quest

Oculus Quest – Foto