Ordina uno spuntino in aeroporto e un robot ti raggiunge per la consegna

Fare la fila ai bar degli aeroporti non sarà più necessario. Un robot consegna l'ordine a clienti, ovunque questi si trovino.
Ordina uno spuntino in aeroporto e un robot ti raggiunge per la consegna
SmartWorld team
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I robot consegnano gli ordini in aeroporto

Gli aeroporti sono luoghi affollati, dove spesso si ha fretta di superare i controlli di sicurezza e di arrivare al gate. Generalmente, i passeggeri preferiscono restare nei dintorni della zona d'imbarco del proprio volo e non allontanarsi troppo, anche quando arrivano in anticipo. In un futuro prossimo, spostarsi per uno spuntino o un caffè potrebbe non essere più necessario. L'azienda Ottonomy ha sviluppato dei robot che consegnano l'ordine effetuato dai clienti ovunque questi si trovino. In questo modo, i robot delivery consentono di evitare le lunghe file o i bar affollati, mantenendo la distanza di sicurezza richiesta in tempo di pandemia.

Come avviene la consegna

La società di robotica statunitense ha appena fornito all'aeroporto internazionale di Cincinnati una flotta di Ottobot per le cosegne. Il loro funzionamento è alquanto semplice. I passeggeri che si trovano in aeroporto potranno scaricare un'apposita applicazione e attraverso questa scegliere la bevanda, lo spuntino o il pasto preferito. L'ordine si effettua direttamente dallo smartphone e arriverà ai responsabili dello stabilimento che è stato selezionato. Una volta pronto, verrà inserito in uno di questi robot autonomi dotati di quattro ruote, che raggiungerà il cliente, in qualunque zona dell'aeroporto in cui si trovi. La consegna può avvenire persino al di fuori dell'aeroporto, sui marciapiedi nei pressi delle entrate o addirittura nei parcheggi. All'arrivo, l'utente dovrà mostrare un codice QR relativo al proprio ordine, che sarà fornito dall'app. In questo modo il robot sbloccherà le proprie porte e consentirà il ritiro del cibo o della bevanda acquistata.

La tecnologia degli Ottobot

Nulla di complicato per il cliente, che dovrà effettuare l'ordine come su una qualunque app di consegna a domicilio. Il robot sfrutta un modulo LiDAR e altri sensori per raggiungere la sua destinazione e per evitare gli ostacoli che può incontrare sul suo cammino all'interno dell'aeroporto. Creano una mappa digitale dell'area su cui operano e sono in grado di localizzarsi su di essa. Inoltre, grazie alla tecnologia, i robot sono in grado di individuare e seguire il percorso più breve e ridurre così i tempi di attesa per il cliente. Gli Ottobot sono ideali per gli stabilimenti che possono contare su un personale limitato o situazioni, come gli aeroporti, in cui si generano facilmente lunghe file che incrementano i tempi di attesa.

I vantaggi dei robot di Ottonomy

"I robot di Ottonomy aiutano a navigare le imprese con carenze di personale per le industrie della vendita al dettaglio e della ristorazione. I nostri robot completamente autonomi possono consegnare cibo e bevande, generi alimentari e pacchetti sul marciapiede e anche in ambienti interni" si legge sul sito dell'azienda. I robot consentono, inoltre, una riduzione dei livelli di emissione di carbonio. I clienti che hanno scelto di avvalersi dei prodotti Ottonomy hanno potuto incrementare la sicurezza e ridurre i costi e i tempi di consegna rispetto ai tradizionali servizi operati da terze parti.

Le caratteristiche dei robot

Rispetto alle aziende competenti, Ottonomy ha sviluppato delle macchine che hanno maggiori dimensioni e una capacità di trasporto che arriva fino a 45kg. I robot in questione sono stati dotati di due scompartimenti, in modo tale da poter effettuare ben due consegne separate durante uno stesso viaggio, senza dover ritornare allo stabilimento di origine. Ciò consente loro di accorciare i tempi, avere una maggiore autonomia e generare un maggiore guadagno in un singolo spostamento. Tuttavia, non sono ancora in grado di salire le scale mobili o di prendere gli ascensori.

Le dichiarazioni del CEO dell'azienda

"La pandemia ha fornito a Ottobots un catalizzatore che ha permesso una serie di partnership che ci hanno permesso di lanciare la consegna completamente autonoma per le consegne al chiuso e le consegne sul marciapiede" ha dichiarato Ritukar Vijay, CEO di Ottonomy. Le prime consegne effettuate dagli Ottobot hanno consentito di raccogliere dati per ulteriori ricerche sul campo. L'obiettivo era quello di poter sviluppare ulteriormente la tecnologia, perfezionandola con informazioni ottenute sul campo. L'azienda utilizza una console basata sul cloud per monitorare, tracciare e controllare gli interventi di emergenza delle flotte di robot. I veicoli di consegna sfruttano l'energia elettrica, consentendo così di ridurre l'impronta di carbonio del processo di consegna.

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