Panasonic Lumix S1 ed S1R: ecco il nuovo sistema full frame con foto fino a 187 megapixel

Cosimo Alfredo Pina -

Dopo mesi di attesa, visto che queste fotocamere erano state mostrate in forma di prototipo al Photokina 2018, ecco che le Panasonic Lumix S1 ed S1R fanno il loro debutto portando di fatto il comparto fotocamere dell’azienda nel mondo full frame.

La S1 e la S1R condividono buona parte delle caratteristiche, con la grande differenza che la S1 monta un sensore CMOS da 24 megapixel, mentre quello della S1R è da ben 47 megapixel.

Entrambi i corpi macchina sono tropicalizzati, hanno un mirino OLED da ben 5,76 milioni di punti di risoluzione, display reclinabile (ma non ribaltabile),  ed offrono la stabilizzazione sul sensore (su cinque assi con un obiettivo stabilizzato), raffiche fino a 6 frame al secondo (a piena risoluzione e con autofocus continuo) e video fino al 4K a 60 fps (con un po’ di crop).

Sulla S1R è possibile girare video in 4K a 30 fps con oversampling da tutto il sensore e anche con gamma HLG a 10-bit e, con un’opzione a pagamento, 4:2:2 V-Log.

La differenza tra i sensori si riflette anche sulla modalità ad alta risoluzione, quella vista sulle Lumix G che sfrutta il sistema di stabilizzazione per scattare più foto distanti pochi pixel tra loro combinandole poi in unico file.

Con questo sistema sulla S1 si riescono a realizzare foto da 96 megapixel, mentre sulla S1R ben 187 megapixel. Davvero notevole.

Per queste mirrorless Panasonic ha adottato il sistema L, quello visto sulle ILC di Leica e a tal proposito in concomitanza delle S1 ed S1R vengono lanciati nuovi obiettivi: 50 mm f/1,4, 24-105 mm f/4 e 70-200 mm f/4.

Un sistema che punta al settore pro con caratteristiche di alto profilo, costruzione al top e, ovviamente, anche prezzi alti. Per la S1 Panasonic propone un prezzo di lancio di 2.499$ mentre per la S1R si sale a 3.699$.

Non ci sono ancora notizie ufficiali per l’Europa ma negli USA si parla di disponibilità per inizio aprile.