PayPal fa da apripista: gli utenti statunitensi possono ora pagare in criptovalute

Filippo Morgante

PayPal è stato uno dei primi fornitori di pagamenti digitali ad approcciarsi alle criptovalute, e già da diversi mesi permetteva agli utenti statunitensi di acquistare e vendere criptovalute direttamente dal loro conto. Si sapeva inoltre che tra le intenzioni dell’azienda c’era anche quella di supportare le criptovalute come metodo di pagamento, e finalmente questa funzionalità è arrivata ufficialmente. Ovviamente solo negli Stati Uniti.

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Durante la giornata di ieri è iniziata la fase di rollout della funzione “Checkout with Crypto“, che permette agli utenti di convertire istantaneamente bitcoin, Ethereum, Litecoin, o Bitcoin Cash in dollari USA senza costi di transazione aggiuntivi, che PayPal utilizza successivamente per completare le transazioni. Qualora un commerciante non accettasse dollari USA, PayPal convertirà quei dollari in valuta locale, applicando i tassi di conversione standard stabiliti dal servizio.

La funzione apparirà automaticamente se nel portafoglio di PayPal sarà presente un saldo di criptovalute sufficiente a coprire l’acquisto. I saldi delle criptovalute saranno consultabili per ogni tipo di moneta all’interno dell’app. Tuttavia, sarà possibile utilizzare solo un tipo di criptovaluta per ogni acquisto effettuato.

Via: TheVerge