Il presidente di Xiaomi ammette che ci potrebbero essere dei rincari per colpa della carenza di chip

Filippo Morgante

Quelle rilasciate qualche giorno fa da Wang Xiang, presidente di Xiaomi, sono dichiarazioni che avranno probabilmente un pesante impatto sul mercato. Nonostante non fosse un mistero, il presidente del produttore cinese ha confermato che la carenza globale di chip sta aumentando i costi per le aziende produttrici di smartphone. Ha inoltre lasciato intendere che in alcuni casi i prezzi dei suoi prodotti potrebbero aumentare di conseguenza.

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Le parole, riportate da Reuters, sono state pronunciate durante la revisione dei guadagni del quarto trimestre della società.

“Continueremo a ottimizzare i costi dei nostri dispositivi hardware, questo è sicuro. Per essere onesti, faremo del nostro meglio per offrire il miglior prezzo possibile ai consumatori. A volte, potremmo però dover riversare parte dell’aumento dei costi al consumatore

Wang Xiang

Una serie di fattori messi insieme ha contribuito a creare questa situazione, che ha coinvolto la catena di approvvigionamento dei semiconduttori. La maggior parte dei produttori di hardware sta riscontrando diverse difficoltà nel reperire componenti, soprattutto in Cina. Qualcomm, uno dei principali fornitori di Xiaomi, sta lottando per soddisfare gli ordini di tutte aziende produttrici di smartphone con cui collabora.

Via: Reuters