Presto gli aeroporti potrebbero dotarsi di sensori in grado di “annusare” le bombe (foto)

Giovanni Bortolan E in futuro potrebbero rilevare anche persone infette da qualche tipo di virus.

Per molte persone il viaggio in aereo viene vissuto come un’esperienza condita di ansie, timori e inquietudini (la maggior parte delle volte ingiustificate, sebbene legittime); la fase di picco negativo di tutto il viaggio è senza dubbio il volo in sé e per sé, ma tante volte ci si può trovare in soggezione anche mentre si attende all’aeroporto. Tuttavia, le misure di sicurezza all’interno degli aeroporti sono notevolmente aumentate (specialmente dopo quel particolare avvenimento avvenuto molti anni fa), e a breve potrebbero ulteriormente arricchirsi di nuovi sistemi di sicurezza.

Airbus infatti starebbe testando un dispositivo elettronico in grado di emulare l’atto di “annusare” le bombe, attività peculiare dei cani artificieri. Questo sensore infatti sfrutterebbe delle particolari celle contenenti dei processori al silicone in unione con delle cellule viventi per filtrare l’aria ed eventualmente captare la presenza di componenti tipicamente usati nella composizione di ordigni esplosivi. Il prodotto sarebbe opera della startup Koniku della Silicon Valley, e sarebbe già nelle sue fasi di test.

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Sebbene questo tipo di soluzioni non sia assolutamente una novità nel settore, la proposta di Koniku ha attirato l’attenzione del colosso Airbus, tanto da stringere una collaborazione che perdura dal 2017. Lo scopo, secondo il gigantesco produttore di aeromobili, sarebbe quello di creare un sistema di sicurezza completamente innovativo ed efficace. L’aspetto particolarmente interessante di questa vicenda infatti è che il processore (ed in particolare le cellule viventi presenti) sarebbe programmabile per riconoscere numerose cose. I due esempi più lampanti riguardano innanzitutto il pericolo che una persona sia inconsapevolmente portatrice di qualche virus pericoloso, e in secondo luogo la possibilità (attualmente remota) di riuscire ad identificare la presenza di tumori in maniera rapida ed efficace (una capacità che possiedono i cani, più volte dimostrata).

Fonte: Engadget