Privacy, cambiare le impostazioni dei browser per tutelarla al meglio

Privacy, cambiare le impostazioni dei browser per tutelarla al meglio
SmartWorld team
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La questione della privacy in rete diventa sempre più rilevante. Ci sono dei modi semplici per tutelarsi partendo dalle impostazioni del proprio browser.

La privacy e i motori di ricerca

Tra i modi più rapidi per tutelare la propria privacy troviamo l'utilizzo di un motore di ricerca differente da Google. Ci riferiamo a DuckDuckGo. Questa alternativa, seppure non garantisca la stessa quantità di risultati di Google, rifiuta di tracciare le ricerche degli utenti garantendone, di conseguenza, la privacy.

Tra le altre alternative valide troviamo:

  • la disattivazione dell'autocompletamento delle password;
  • la disattivazione del tracciamento della posizione del browser;
  • la cancellazione regolare della cronologia di navigazione;
  • la disattivazione delle funzioni di completamento automatico dei motori di ricerca;

La privacy e i browser

Navigando in rete, le aziende hanno modo di raccogliere tutta una serie di dati sugli utenti. L'obiettivo è quello di delineare dei profili dettagliati relativi agli interessi e creare conseguentemente delle pubblicità accurate che possano attirare maggiore attenzione. La lotta ai tracker e all’industria pubblicitaria passa anche da alcuni accorgimenti che il singolo utente può fare andando ad agire sulle impostazioni della privacy dei browser utilizzati.

Impostazioni su Chrome

Chrome è tra i browser più utilizzati e tra quelli che risulta meno attento alla privacy degli utenti.

Tuttavia, gli sviluppatori indipendenti hanno pensato e realizzato una serie di estensioni che intervengono a favore degli internauti per evitare i tracker. Alcuni esempi? Cookie Autodelete, Privacy Badger e HTTPS Everywhere. Dal Web Store di Chrome, sulla sinistra è presente la voce Estensioni. Da qui, nella barra di ricerca, si potrà digitare il nome di quella interessata e procedere con l'aggiunta. Comparirà una finestra di dialogo che informerà sui permessi dell'estensione. Dal menù a tre puntini sulla destra è possibile, inoltre, bloccare i cookie di terze parti selezionando Impostazioni, Privacy e sicurezza e cliccando su Cookie e altri dati del sito. Da qui, si potrà selezionare il comando Blocca i cookie di terze parti.

Impostazioni su Firefox

Firefox presenta delle impostazioni di privacy più effettive rispetto ad altri browser, Edge e Chrome ad esempio. Sul menù principale è presente la voce Preferenze, su cui si trova l'impostazione Privacy e sicurezza. Qui si potrà selezionare tra i modi Standard (di default), Rigido o Personalizzato. Il modo preimpostato blocca i cookie di tracciamento di terze parti, i tracker nelle finestre private e i criptomonitor. L'impostazione rigida può compromettere la navigazione su alcuni siti web, ma blocca anche le impronte digitali e i tracker in tutte le finestre. La modalità Personalizzata è pensata per chi vuole controllare con precisione il blocco dei traker.

Impostazioni su Safari

Il browser Safari ha già impostato in maniera predefinita lo strumento Intelligent Tracking Prevention, che svolge una buona funzione di protezione. Per controllare se il blocco dei tracker è attivo, una volta aperto Safari si dovrà fare clic su Preferenze e poi su Privacy. La casella accanto a Prevent cross-site tracking deve essere selezionata. Safari 14, tra le varie funzioni, è in grado di rilevare quali tracker pubblicitari sono in esecuzione sulla pagina web che si sta visitando. Sarà possibile ottenere anche un rapporto dei tracker identificati nell'arco di trenta giorni. Anche su questo browser è consigliabile cancellare i cookie. Da Preferenze, Privacy si potrà proseguire con un clic su Gestisci dati sito web ed eliminare l'intera lista da Rimuovi tutto, che si trova nella parte bassa dello schermo. Per comodità è possibile bloccarli a priori dalla casella Blocca tutti i cookie.

Impostazioni su Brave

Il browser Brave blocca tutti i tracker, i cookie di terze parti, gli annunci e le impronte digitali, mantenendo un'ottima velocità di navigazione. Nel menù principale di Brave si trova la sezione Preferenze, su cui è presente il Pannello di impostazioni. Per visualizzare un elenco di opzioni relative alla privacy bisogna cliccare su Shields. Selezionando la vista avanzata si avrà la possibilità di scegliere quali tipologie di tracker bloccare. Da qui gli utenti saranno in grado di bloccare anche i contenuti incorporati da LinkedIn, Twitter, Facebook e Google, oltre che i pulsanti di accesso.

Impostazioni su Edge

Edge, il browser di Microsoft, presenta delle opzioni per il blocco dei tracker e la tutela della privacy. Dall'icona del menu a tre punti, situata nell'angolo superiore a destra, si trovano le Impostazioni. Dal menu che compare si dovrà selezionare Privacy e servizi. Da qui si potrà scegliere tra i modi: Base, Bilanciato e Rigido. Il secondo è quello predefinito. Il Base, seppure non garantisca la stessa sicurezza, offre comunque la protezione dal fingerprinting e dal cryptomining. Il Rigido, invece, presenta il miglior livello di difesa dai tracker, ma potrebbe interferire con la corretta navigazione su alcuni siti web.

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