Il problema delle 285.000 auto Tesla del mercato cinese

Il problema delle 285.000 auto Tesla del mercato cinese
SmartWorld team
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La notizia ha fatto rapidamente il giro del web. Tesla ha riscontrato un difetto in ben 285 mila automobili elettriche del mercato cinese. Facciamo un po' di chiarezza sul caso. I veicoli in questione non verranno ritirati. I proprietari non dovranno restituire i veicoli al produttore, né verranno sostituiti con altri. Il problema, legato alla sicurezza, riguarda un software in particolare.

Il problema sui modelli Tesla

L'azienda statunitense specializzata nella produzione di auto elettriche, ha avuto qualche problema in Cina con due modelli in concreto. Lo hanno annunciato le autorità locali. Il SUV Tesla Model 3 e la berlina Tesla Model Y sono sotto indagine a causa del sistema di cruise control. Problemi di sicurezza, dunque, per la casa di produzione di Elon Musk. I sistemi di controllo della velocità dei veicoli in questione potrebbero si potrebbero attivare ​​​​per errore, generando un'accelerazione improvvisa. Ciò potrebbe causare incidenti e mettere a rischio l'incolumità dei passeggeri a bordo.

Come si manifesta il problema

Il problema potrebbe verificarsi nella seguente situazione: l’auto è impostata sulla modalità di guida in marcia in avanti e il conducente aziona di nuovo la leva del cambio marcia per passare a un'altra modalità; a questo punto se il veicolo si trova a dover curvare in modo brusco, il conducente può azionare per errore con un tocco questa leva, attivando in modo involontario il cruise control. Se quest'ultimo è impostato su una velocità maggiore rispetto a quella attuale, l’auto procederà a raggiungere la velocità impostata.

Aggiornamento del software e soluzione temporanea

Il problema interessa 249.855 veicoli (Model 3 e Model Y) realizzati nella sede di Shanghai e 35.655 veicoli Model 3 importati dagli  Stati Uniti, tutti prodotti tra dicembre 2019 e giugno 2021. La casa automobilistica ha comunicato che ha già iniziato a contattare i proprietari delle auto interessate per fornire ulteriori informazioni. Il controllo e l'aggiornamento del software per la guida assistita hanno carattere urgente e avverranno online e a distanza. Le automobili, dunque, non dovranno essere restituite, né passare per la concessionaria.

Cosa si può fare, nel frattempo, in attesa dell'aggiornamento del software? Nel caso in cui si dovesse attivare accidentalmente la leva che attiva la velocità automatica, il conducente verrà avvisato con un allarme sonoro dell’inserimento del cruise control e potrà così ripristinare immediatamente il controllo manuale.

Tesla in Cina

Il mercato cinese per Tesla rappresenta circa il 30% delle sue vendite ed è il secondo dopo gli Stati Uniti. Era il 2018 quando Musk firmava un accordo per la costruzione di una struttura in Cina e nel 2019 iniziava a consegnare veicoli prodotti nella cosiddetta gigafactory situata a Shangai. La società californiana aveva l'obiettivo di produrre in Cina 500 mila automobili all'anno.

Questo della guida assistita non è primo problema che Tesla si è trovata ad affrontare in Cina. Nell'ottobre dello stesso anno la casa di auto elettriche è stata costretta a ritirare 29.193 veicoli per una questione legata alla debolezza nelle sospensioni. In quell'occasione, il problema aveva riguardato i modelli S e X. La società di Musk aveva sostituito gratuitamente il collegamento posteriore della sospensione anteriore e il collegamento superiore della sospensione posteriore delle vetture interessate.

Le vendite di Tesla e il lancio del modello Y in Europa

Nel 2020, Tesla è stata l'azienda che ha venduto più auto elettriche in tutto il mondo (499.535 unità), superando la cinese SAIC e la tedesca Volkswagen. Il modello più venduto è risultato essere proprio la Tesla Model 3 (con 365.240 unità). Il CEO Elon Musk punta a incrementare le vendite rispetto allo scorso anno puntando sul debutto in Europa nel 2021 della Tesla Model Y.

Cosa è successo finora nel vecchio continente? La Tesla ha chiuso il primo quarto dell'anno con la Tesla Model 3 in cima alla classifica delle vetture elettriche più vendute in Europa (31.200 unità). Per quanto riguarda la Tesla Model Y, questa sarebbe dovuta arrivare sul mercato europeo una volta operativa la gigafactory di Berlino. A causa dei problemi causati dai ritardi burocratici, la società statunitense ha deciso che il modello Y approderà in Europa nella seconda parte di quest'anno e verrà importato dalla Cina.

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