Problemi SPID: Poste e altri provider non reggono per il Bonus Mobilità

Problemi SPID: Poste e altri provider non reggono per il Bonus Mobilità
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

A partire da oggi alle 9:00, dall'apposito sito del Ministero dell'Ambiente è possibile richiedere il Bonus Mobilità 2020, almeno in teoria: in pratica, invece, sono moltissimi gli utenti che non stanno riuscendo ad ottenere l'agognato bonus, principalmente a causa dei problemi con SPID. Infatti, mentre il sito del Ministero sembra stia funzionando relativamente bene, con un sistema di coda lento e improbabile ma tutto sommato stabile, al contrario i provider di identità digitale arrancano a dir poco: stando alle segnalazioni online, il principale interessato è il sistema SPID di Poste Italiane, che da stamattina risulta quasi sempre irraggiungibile.

Lo screenshot allegato nel tweet qui sotto, raccoglie solo alcuni degli innumerevoli commenti sulla pagina Facebook di Poste Italiane: gli utenti lamentano un disservizio continuo, che impedisce loro di eseguire il login per ottenere il bonus. La situazione non è diversa su Reddit o su Twitter: le segnalazioni sono tantissime, il problema è estremamente diffuso e non ancora risolto. Dall'app PosteID è impossibile eseguire l'accesso e, anche le rare volte in cui si riesce ad effettuare il login, è comunque impossibile autorizzare la sessione.

Ma il problema non riguarda solo Poste: anche altri provider di SPID risultano attualmente offline. In particolare, sono numerose le lamentele per Sielte, ma si registrano sporadici disservizi anche con Aruba, InfoCert e altri provider di SPID.

Secondo quanto riferito da diversi giornali, il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa avrebbe già contattato gli amministratori di Sogei e Poste Italiane per cercare di venire a capo del problema. Lo stesso Ministro assicura che tutti coloro che hanno diritto al rimborso riusciranno a riceverlo, anche se al momento i problemi di autenticazione con SPID sono ancora moltissimi.

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