Problemi SPID: Poste e altri provider non reggono per il Bonus Mobilità

Giuseppe Tripodi -

A partire da oggi alle 9:00, dall’apposito sito del Ministero dell’Ambiente è possibile richiedere il Bonus Mobilità 2020, almeno in teoria: in pratica, invece, sono moltissimi gli utenti che non stanno riuscendo ad ottenere l’agognato bonus, principalmente a causa dei problemi con SPID. Infatti, mentre il sito del Ministero sembra stia funzionando relativamente bene, con un sistema di coda lento e improbabile ma tutto sommato stabile, al contrario i provider di identità digitale arrancano a dir poco: stando alle segnalazioni online, il principale interessato è il sistema SPID di Poste Italiane, che da stamattina risulta quasi sempre irraggiungibile.

LEGGI ANCHE: Bonus Mobilità su Amazon: rimborso del 60% per bici e monopattini elettrici

Lo screenshot allegato nel tweet qui sotto, raccoglie solo alcuni degli innumerevoli commenti sulla pagina Facebook di Poste Italiane: gli utenti lamentano un disservizio continuo, che impedisce loro di eseguire il login per ottenere il bonus. La situazione non è diversa su Reddit o su Twitter: le segnalazioni sono tantissime, il problema è estremamente diffuso e non ancora risolto. Dall’app PosteID è impossibile eseguire l’accesso e, anche le rare volte in cui si riesce ad effettuare il login, è comunque impossibile autorizzare la sessione.

Ma il problema non riguarda solo Poste: anche altri provider di SPID risultano attualmente offline. In particolare, sono numerose le lamentele per Sielte, ma si registrano sporadici disservizi anche con Aruba, InfoCert e altri provider di SPID.

Secondo quanto riferito da diversi giornali, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa avrebbe già contattato gli amministratori di Sogei e Poste Italiane per cercare di venire a capo del problema. Lo stesso Ministro assicura che tutti coloro che hanno diritto al rimborso riusciranno a riceverlo, anche se al momento i problemi di autenticazione con SPID sono ancora moltissimi.