I processori sono la “droga” del momento: un uomo ha cercato di contrabbandare 256 CPU Intel in Cina (foto)

Vito Laminafra

Vista l’attuale crisi dei semiconduttori, entrare in possesso di una CPU potrebbe essere abbastanza complicato: qualcuno però ha cercato di contrabbandare all’interno della Cina centinaia di processori, letteralmente “attaccati” al proprio corpo.

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I funzionari della dogana cinese hanno beccato e arrestato un uomo che ha provato ad oltrepassare il confine tra Hong Kong e Macau con 256 processori Intel “incollati” al petto e alle gambe, come potete vedere in foto. In particolare, si trattava di CPU Intel di decima generazione, della serie Core i7-10700 e Core i9-10900K, per un valore totale di oltre 123 mila dollari.

Non si tratta di un caso isolato: la scorsa settimana il governo cinese ha dichiarato di aver arrestato un uomo che ha certato di portare nel paese 52 CPU nascoste in un doppio fondo della propria auto.

Via: TweakTown