I prossimi MacBook avranno processore ARM, USB4 e… notch!?

Giuseppe Tripodi

Dopo il lancio un po’ a sorpresa del nuovo MacBook Air la scorsa settimana, riprendono le indiscrezioni sui prossimi portatili della mela, con indizi che arrivano da brevetti e da una nota per gli investitori del famoso analista Ming-Chi Kuo.

Partiamo proprio dalle anticipazioni di Kuo, che suggerisce che la prossima lineup di MacBook potrebbe avere processori ARM prorpietari. Secondo l’analista di TF International Securities, l’obiettivo di Apple sarebbe rimpiazzare i processori Intel su tutti i nuovi MacBook, probabilmente partendo dalla fascia bassa ma arrivando a portare le CPU ARM anche sui top di gamma. Stando a quanto riferito, il passaggio a processori ARM potrebbe iniziare già alla fine del 2020 o nei primi mesi del 2021.

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Secondo Kuo, l’adozione di processori ARM proprietari e l’abbandono di Intel permetterà ad Apple di risparmiare il 40-60% sui processori e mantenere i prezzi più bassi (ad esempio mantenere i MacBook Air sotto i 1.000$).

Tuttavia, l’abbandono di Intel porta con sé anche delle controindicazioni, ad esempio per i controller USB: attualmente, Apple si affida ai controller integrati nei chipes Intel, ma nel passaggio a processori proprietari sarà ovviamente necessario trovare una soluzione alternativa. Secondo quanto riferito, i controller USB dei futuri processori ARM saranno affidati a ASMedia, società taiwanese di proprietà di ASUS.

A proposito di USB, secondo Kuo dal 2022 Apple passerà all’USB4: si tratta di un nuovo standard libero basato su Thunderbolt 3. Sostanzialmente, USB4 porta tutti i benefici di Thunderbold 3 (come la velocità di trasferimento fino a 40 Gbps e il supporto a display 5K), ma a differenza di Thunerdbolt è royalty free.

Infine, c’è un ultimo rumor sui prossimi portatili Apple: secondo un brevetto depositato negli Stati Uniti, in futuro potrebbero avere il notch. Tenete ben presente che, a differenza di quanto detto su processori ARM e USB4, l’idea di un notch sui MacBook è decisamente meno verosimile, ma lo US Patent No. 20200097747 ne fa riferimento abbastanza esplicito.

Nel brevetto, infatti, si parla di un sistema di autenticazione biometrica praticamente identico a Face ID (anche se si parla genericamente di Light Recognition Module), il cui modulo potrebbe essere ospitato in un apposito ritaglio di schermo. L’aspetto più curioso è che nel documento si trova non solo lo schizzo di un MacBook dotato di notch, ma anche di un Mac fisso con il ritaglio per il modulo del Face ID.

In ogni caso, come abbiamo sempre precisato, i brevetti non vogliono dire nulla e non sono affatto una prova che Apple stia davvero lavorando ad un MacBook con notch.

Al contrario le previsioni di Ming-Chi Kuo su processori ARM e USB4 risultano decisamente più verosimili: sembra proprio che il 2021 potrebbe essere un anno interessante per i portatili della mela.

Via: MacRumors, AppleInsider