Abbiamo provato la Nikon D850: ecco cosa ne pensiamo! (foto e video)

Cosimo Alfredo Pina -

La fotocamera Nikon D850 l’avevamo già vista ad IFA 2017 dove avevamo avuto modo di provarla per qualche minuto. In occasione dell’open day tenuto lo scorso venerdì da Nikon in quel di Milano abbiamo avuto modo di provare un po’ più a fondo la nuova DSLR full frame. Di tutto quello che ha da offrire sulla carta questa macchina vi abbiamo già ampiamente parlato, in questo focus invece vi riportiamo invece le nostre sensazioni iniziali.

Partiamo con il feel che ci ha restituito il corpo macchina. La Nikon D850 ha un look molto standard, in linea con le reflex Nikon e quando la si prende in mano se ne percepisce l’ottima fattura e la cura dei materiali. Decisamente apprezzabile il grip pronunciato che aiuta nel tenere salda la presa anche con obiettivi importanti, mentre feedback di pulsanti, ghiere e joystick è impeccabile. Il tutto con il vantaggio di un corpo relativamente compatto (ovviamente senza battery grip), leggero e, ve lo ricordiamo, anche tropicalizzato.

L’interfaccia della fotocamera – anche qui niente di particolarmente nuovo rispetto alle altre Nikon – offre un ottimo compromesso tra facilità di navigazione e ricchezza di feature, con tanti pulsanti fisici che, dopo averci preso confidenza, sveltiscono le operazioni più comuni. Il mirino ottico è davvero notevole ma il touchscreen ribaltabile è una bella aggiunta che in modalità liveview aiuta molto nel comporre l’inquadratura, anche da angoli solitamente sfavorevoli nell’uso di un DSLR, o nel mettere a fuoco in un preciso punto.

Raffiche fino a 7 fps, nessun problema nel tenere a fuoco il nostro Emanuele.

A proposito di autofocus il comparto preso in prestito dalla D5, a 153 punti e con tracciamento 3D, si rivela molto efficace: preciso, veloce e (quasi) infallibile anche in condizioni di luce non favorevoli. Abbiamo anche avuto modo di provare brevemente la funzione video (trovate un breve sample a fondo articolo) 4K a 30 fps, dove feature come lo schermo liveview, il peaking, il filtro per le luci artificiali ed ovviamente una ricca fornitura di porte (microfono, cuffie, HDMI out non compresso) si rivelano di grande aiuto. Ovviamente con una fotocamera del genere vi servirà un obiettivo stabilizzato o ancora meglio cavalletto/monopiede o una steadicam  per sfruttarla al meglio.

Passando alla qualità d’immagine vi ricordiamo che questa DSLR ha un sensore CMOS retroilluminato full frame (Nikon FX) senza filtro passo basso e da ben 45,7 megapixel, eccellentemente gestiti dal processore d’immagine Expeed 5. Durante la nostra prova abbiamo approfittato delle condizioni di luce non ottimali per testarne le capacità ad alte sensibilità e i risultati sono davvero buoni. Fino a 6.400 ISO, salvo situazioni dove la  qualità assoluta è critica, si può scattare senza troppi pensieri e anche valori come 25.600 ISO, solitamente considerati d’emergenza, non sono troppo temuti dalla D850.

Nikon D850: Tutto quello da sapere | Anteprima da IFA 2017

Ogni scatto racchiude una gran quantità di informazioni; considerate che un RAW non compresso (formato NEF) si aggira sui 90 MB abbondanti e anche un JPEG alla massima qualità non scende sotto i 20 MB. Una fotocamera che quindi necessita di un flusso di lavoro (schede di memoria incluse) adeguato, ma che sicuramente regala gioie in post produzione. La malleabilità dei file compressi è notevole e con i file RAW diventa praticamente impossibile perdere uno scatto, complice anche l’esposimetro sempre molto preciso e la gamma di luci e colori ricchissima.

Una fotocamera che già ad una prima impressione convince e che sembra prestarsi bene per una gran varietà di scenari: dal fotoamatore avanzato, al fotografo di matrimonio fino al  naturalista che cerca una full frame di alta qualità e relativamente portabile. Viste le raffiche da “soli” 7 fps (9 fps con grip aggiuntivo) i fotografi di situazioni più estreme, come quelli sportivi, potrebbero voler rivolgere l’attenzione verso modelli che puntano più sulla cadenza di scatto che sulla risoluzione.

Il prezzo di 3.800€ per il solo corpo macchina ci ricorda il target molto alto di questa fotocamera, ma tuttosommato  commisurato a quello che ha da offrire. L’impressione che ci siamo fatti è che chi aggiunge una Nikon D850 al proprio corredo potrà contare su una fotocamera che per molti anni sarà in  grado di regalare scatti di alta qualità e fornire accesso a feature moderne senza abbandonare la filosofia della reflex digitale.

Foto Nikon D850

Nikon D850 test ISO

Test ISO Nikon D850 sample JPEG piena risoluzione (file .zip da 307 MB)

Sample Nikon D850

Nikon D850 sample fotografici JPEG/DNG/NEF (file zip da 2 GB)

Video sample 4K 30 fps Nikon D850