Quanto vale Apple? La prima azienda americana con un valore di mercato a 13 cifre

Vincenzo Ronca

Apple ha raggiunto, nelle ultime ore, un traguardo storico diventando la prima azienda statunitense a raggiungere il valore complessivo di un bilione di dollari. Il risultato ha valenza anche a livello mondiale, dato che solo un’altra azienda aveva mai raggiunto questo capitale di mercato in precedenza.

Soltanto PetroChina, nel 2007, aveva raggiunto il valore di 1.000 miliardi di dollari. Apple è riuscita a raggiungere la soglia grazie alla sensibile spinta ricevuta dai guadagni registrati nel terzo trimestre di quest’anno. Le sue azioni, al momento del raggiungimento del bilione, valevano 207,50$ ciascuna. Successivamente il valore è sceso sotto la soglia del bilione, intorno alla quale continuerà ad oscillare in questo periodo.

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La prossima azienda che si appresta a raggiungere questo traguarda è sicuramente Amazon, grazie ai risultati positivi che si prevedono alla conclusione del terzo trimestre 2018.

Via: The Verge
  • marcelo marc

    bilione ‹bilióne›
    s.m.
    Unità del sistema di numerazione decimale, corrispondente oggi in Italia, Francia e Stati Uniti a un miliardo; secondo l’uso italiano ANTICO e quello contemporaneo TEDESCO e INGLESE indica invece un milione di milioni (mille miliardi; a trillion ).

    NOTA: comprendo l’ostilita’ ed anche il risentimento ( verso gli USA ) che intendete comunicare con il vostro modo di esprimervi tuttavia, fintanto che l’europa non avra’ terminato di rimborsare i finanziamenti del piano marshall che servirono e servono per ricostruire un’europa distrutta da WWII ( seconda guerra mondiale ), l’italia e cosi’ come polonia, germania ( ex DDR ) e tutti quegli stati europei coinvolti nei crimini di guerra e contro l’umanita’ ( l’olocausto sono, saranno ancora per molto tempo, colonie dell’imperialismo CAPITALISTA americano e pertanto paesi e nazioni che si devono adeguare a quel ” sistema di comunicazione ” e linguaggio proprio degli stati uniti e che, talvolta potrebbe anche essere considerato aggressivo tuttavia, saranno le ist. gov. a bruxelles ad occuparsi di sanzionare e ” tirare le orecchie ” alle rappresentanze degli USA se e quando opportuno. Certamente non spetta agli italiani o all’italia cattolica e nemmeno a germania, polonia ( cattoliche ) etc etc… a tentare di sollevare la testa e assumere una posizione in contrasto con quanto sono le indicazioni degli USA.