In quarantena ci siamo dati alla pazza gioia con le spese, ed è l'ora di fare i conti (foto)

In quarantena ci siamo dati alla pazza gioia con le spese, ed è l'ora di fare i conti (foto)
Guido Zipo
Guido Zipo

Come ogni anno, idealo ha analizzato i dati relativi alle ricerche effettuate sul proprio portale, i prodotti più desiderati online, i profili demografici degli utenti più attivi nello shopping online e tutte le tendenze legate all’e-commerce, per delineare un identikit del consumatore digitale e una mappatura del comportamento d’acquisto online degli italiani che utilizzano la comparazione prezzi.

Il report analizza le intenzioni di acquisto di circa 72 milioni di visite Web mensili per il periodo compreso tra settembre 2020 e febbraio 2021.

I dati analizzati hanno mostrato come l’85% degli acquirenti digitali italiani effettua, in media, almeno un acquisto online al mese, un valore più alto di 5 punti percentuali rispetto a quello registrato nel 2020.

Il mercato digitale italiano è chiaramente dominato dagli acquirenti abituali: 5 su 6 acquistano online almeno una volta al mese. Assegnando un valore da 0 a 100, idealo ha stilato una classifica dei settori trainanti dell'e-commerce:

  1. Elettronica 100
  2. Moda & Accessori 44,9
  3. Arredamento & Giardino 37,8
  4. Sport & Outdoor 28,2
  5. Salute, Bellezza & Drogheria 27,9
  6. Bambini & Neonati 17,3
  7. Auto & Moto 16,7
  8. Giocattoli & Gaming 15,0
  9. Mangiare & Bere 3,8
  10. Prodotti per animali 1,5

I dieci prodotti più cercati online in Italia nel 2020 sono stati: Smartphone (100,0), Sneakers (53,0), Televisori (28,7), Smartwatch (23,2), Scarpe da corsa (21,1), Notebook (19,6), Console di gioco (15,8), Cuffie (15,4), Tablet (15,4) e Frigoriferi (14,1)

Il 2020 è stato un anno molto particolare a causa della pandemia di COVID-19 che ha stravolto, tra le tante, anche le nostre abitudini digitali e di acquisto online. Molto interessanti, per questo motivo, sono i dati relativi alla crescita dell’interesse online per alcune categorie rispetto al 2019.

Le macrocategorie con la maggiore crescita di interesse online sono state:

  • Arredamento & Giardino +190,5%
  • Drogheria & Salute +164,7%
  • Mangiare & Bere +159,2%
  • Prodotti per animali +116,5%
  • Elettronica +96,7%
  • Sport & Outdoor +96,3%
  • Bambini & Neonati +91,5%
  • Giocattoli & Gaming +88,7%
  • Auto & Moto +83,6%
  • Salute & Bellezza +80,8%
  • Moda & Accessori +72,7%

Tali crescite riflettono come sono cambiate le nostre abitudini. Prima fra tutte la crescita di quasi il 200% di arredamento e giardino, segno evidente che tutti noi abbiamo cercato in qualche modo di tenerci occupati durante la quarantena.

Il 2020 è stato un anno di grandi cambiamenti, purtroppo resi necessari dalla pandemia di COVID-19 – ha dichiarato Filippo Dattola, Country Manager per l’Italia di idealo - Per il mondo dell’e-commerce si è trattato di un momento storico cha ha dato una spinta importantissima a un’industria già in crescita. Dalla nostra analisi risulta confortante notare come il consumatore digitale italiano sia ormai un utente decisamente consapevole mentre gli e-shop italiani sono riusciti a superare un difficile 2020 arrivando a proporre in un caso su tre un prezzo più competitivo dei cosiddetti big player. Il biennio 2021-22 sarà un momento chiave per le PMI italiane per recuperare un gap importante, creato negli ultimi anni dai big player dell’e-commerce internazionale.

Altri prodotti, principalmente quelli legati ai viaggi e allo sport outdoor, hanno subito forti cali di interesse online nel 2020, conformemente alla necessità di ridurre i contatti con l’esterno dettata dalla pandemia di COVID-19. Per esempio: Scarpe da sport (-40,2%), Catene da neve (-38,0%), Seggiolini auto per bambini (-37,6%) e Valigie (-35,1%)

Il 72,6% di coloro che hanno partecipato al sondaggio ha visitato (o visita ancora adesso) un negozio fisico per esaminare i prodotti prima di acquistarli online. In particolare, questa abitudine di acquisto è riconducibile alle categorie di prodotti che, o per il costo elevato o perché legati a taglie e gusti, si preferisce vedere e provare prima dell’acquisto. Esiste poi un coraggioso 25,8% il quale ha dichiarato di comprare direttamente online, senza sfruttare la vetrina offerta dagli store fisici.

Infine, la pandemia di COVID-19 ha spinto il 59,0% degli Italiani a comprare di più online rispetto a prima

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