Quasi metà degli italiani, se delusa da un brand, non acquista più i suoi prodotti

Quasi metà degli italiani, se delusa da un brand, non acquista più i suoi prodotti
Federica Papagni
Federica Papagni

Quante volte vi è capitato di avere un’esperienza negativa con un prodotto di una determinata marca? E quante di quelle volte avete deciso di mettere la parola fine su quel preciso brand?

L’Osservatorio Civic Brands, il nuovo progetto sull'impatto sociale dei brand in Italia realizzato da Ipsos, in collaborazione con Paolo Iabichino, ha condotto una ricerca basata su 30 domande, rivolte a 1.000 persone dai 18 ai 65 anni, per analizzare il cosiddetto “say-do gap”, ovvero la differenza tra dichiarato da parte delle persone ed effettivo comportamento agito.

Ciò che ne è venuto fuori si concretizza in dati molto precisi, che vedono il ruolo del marchio estremamente centrale in una miriade di argomenti, anche socialmente utili. Non solo il 43% degli intervistati sostiene che, se deluso da un brand (per un prodotto deludente o per una condotta non corretta), non acquista più i suoi prodotti né i suoi servizi, ma il 31% ritiene anche che le società debbano agire concretamente e necessariamente in temi sociali, come la sostenibilità ambientale, altrimenti non possono avere un futuro.

Questo è il motivo per il quale molte aziende si stanno sempre più impegnando nel raccontare un lato più umano e responsabile, a partire appunto dall’utilizzo di materiali riciclabili o nella riduzione di emissioni nocive, per poi finire sull’impegno civico, perché ormai tutto ciò ha una ricaduta economica concreta.

Fonte: iPressLive

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