Italiani sempre più smart: crescono gli utenti social e l’interesse per le nuove tecnologie

Vezio Ceniccola

Il nuovo Rapporto Coop per il 2017 fornisce una panoramica sulle abitudini sociali ed economiche degli italiani, con alcune previsioni anche per il futuro. In particolare, concentrando l’attenzione all’aspetto tecnologico, scopriamo che i nostri concittadini sono sempre più “smart”, sia a lavoro che nel tempo libero.

In Italia è presente un’alta percentuale di utenti attivi sui social network, che rappresentano il 67% del totale degli italiani tra i 16 e i 74 anni, un dato molto più alto rispetto a Spagna (60%), Germania (56%) e Francia (47%). Com’era abbastanza prevedibile, i social preferiti sono Facebook e YouTube, mentre tra le piattaforme di messaggistica dominano WhatsApp e Messenger.

Passando dal lato ludico a quello più geek, vediamo come in Italia ci sia anche un sorprendente interesse per le nuove tecnologie, molto più che nel resto d’Europa, soprattutto per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e le auto a guida autonoma.

La possibile sostituzione uomo-macchina nel mondo del lavoro non viene vista come una cosa negativa, anzi sembra esserci un crescente entusiasmo per l’utilizzo di droni e robot anche nella vita quotidiana.

Soffermandoci proprio sull’aspetto lavorativo, nel rapporto si legge che circa 2 italiani su 3 sarebbero disposti a lavorare da casa tramite telelavoro e strumenti digitali, se la professione lo consentisse. Inoltre, oltre il 41% delle persone in cerca di lavoretti occasionali o a tempo determinato utilizza app o piattaforme online per la ricerca.

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Insomma, dai dati sembra che il mondo di internet abbia proprio fatto breccia nel cuore dei nostri concittadini, modificando le abitudini e aiutando a soddisfare alcune esigenze. Anche per il futuro gli italiani si dimostrano molto curiosi ed attenti alle ultime tendenze, e scopriremo nei prossimi anni se questo produrrà anche nuovi posti di lavoro legati al settore tecnologico.

Se siete curiosi di leggere tutti i dati del rapporto Coop, potete consultare la presentazione integrale andando a questo indirizzo.

Fonte: italiani.coop