NVIDIA e MediaTek portano Ray Tracing e DLSS su architettura ARM: ed è subito primato!

No, non pensate al vostro prossimo smartphone. Per ora.
NVIDIA e MediaTek portano Ray Tracing e DLSS su architettura ARM: ed è subito primato!
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Alla Game Developers Conference (GDC), NVIDIA ha svelato nuove demo tecniche, in particolare con Wolfenstein: Youngblood, che per la prima volta portano tecnologie delle schede GeForce RTX, come Ray Tracing e DLSS, su un processore con architettura ARM, nello specifico a marchio MediaTek.

Oltre a Wolfenstein: Youngblood, protagonista di due demo con riflessi ray-tracing in tempo reale e DLSS, NVIDIA ha mostrato anche la demo di The Bistro, con ray-tracing, RTX Direct Illumination (RTXDI) e NVIDIA Optix AI-Acceleration Denoiser (NRD) abilitati.

Tutte le demo sono in esecuzione in tempo reale su piattaforma MediaTek Kompanio 1200 (MT8195), con una GPU GeForce RTX 3060.

Oltre alle tecnologie già citate, NVIDIA è al lavoro per supportare anche RTX Memory Utility (RTXMU), che ottimizza i processi utilizzati dalle applicazioni per la memoria grafica, ed RTX Global Illumination (RTXGI), che aiuta a ricreare i riflessi di luce del mondo reale negli ambienti. L'SDK per RTXDI, NRD e RTXMU su architettura ARM, insieme a Linux e Chromium (ovvero Chrome OS), sono già disponibili; quelli per RTXGI e DLSS arriveranno prossimamente.

Attenzione: non stiamo parlando ancora di uno smartphone con Ray-Tracing e DLSS, ma come afferma Jim Kjellin, chief technology officer di Machinegames, "Un gioco basato su iD Tech che gira su una CPU ARM con ray tracing abilitato è un passo significativo in un percorso che porterà a molte più piattaforme di gioco che saranno disponibili per tutti gli sviluppatori di giochi". Al momento comunque il target sono PC ad alte prestazioni basati su ARM, su una più ampia varietà di piattaforme, come testimoniato dal supporto Linux e Chromium, ma un domani chissà.

Fonte: NVIDIA

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