Razzo di SpaceX fuori controllo si schianterà sulla luna. Aggiornamento: non è di SpaceX, ma molto probabilmente un vettore cinese

Il Falcon 9 è stato lanciato nel 2015
Razzo di SpaceX fuori controllo si schianterà sulla luna. Aggiornamento: non è di SpaceX, ma molto probabilmente un vettore cinese
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Dopo aver vagato nello spazio per sette anni, un razzo di SpaceX è in rotta di collisione con la luna. Il razzo, il secondo stadio di un Falcon 9, era stato lanciato nel 2015. Il suo compito era di far superare al Deep Space Climate Observatory del NOAA statunitense il punto di Lagrange L1, un particolare punto orbitale di gravità neutra a più di un milione e mezzo di chilometri di distanza dal nostro pianeta. A quel punto, il razzo non aveva più carburante per il rientro nell'atmosfera e neanche sufficiente energia per scappare alla gravità del sistema Terra-Luna. Così, ha assunto un'orbita caotica.

Bill Gray, che scrive programmi per tracciare oggetti, asteroidi e comete che passano vicino alla Terra, dice che il razzo potrebbe colpire il lato lontano della luna, vicino all'equatore, il 4 Marzo.

Il razzo, che pesa all'incirca 4 tonnellate e colpirà la superficie della Luna ad una velocità di circa 2,5 chilometri al secondo, sarà secondo molti entusiasti un'opportunità rara di ottenere dati sulla formazione dei crateri da impatto e sulla geologia del nostro satellite. Per altri, come Jonathan McDowell, astrofisico ad Harvard, non sarà niente di eccezionale. Non resta che attendere, anche se difficilmente si potrà vedere qualcosa dalla Terra. 

Aggiornamento 14/02/2022

Dopo aver dato un'occhiata più da vicino alla storia dell'oggetto e aver ottenuto alcuni nuovi dettagli dalla NASA, Bill Gray ha pubblicato un lungo articolo sulla questione in cui dice di aver cambiato idea e di essere abbastanza convinto che questo oggetto sia una parte di un razzo cinese, in particolare un Long March 3C che ha lanciato la missione cinese Chang'e 5-T1 per la luna. La missione serviva come precursore e ha spedito un velivolo che ha orbitato attorno alla Luna per poi tornare sulla Terra, in modo da testare la tecnologia che la Cina avrebbe usato per riportare campioni di terriccio lunare sul nostro pianeta.

Gray dice di essersi reso conto dell'errore quando ha ricevuto un'e-mail da qualcuno del Jet Propulsion Laboratory della NASA che tiene traccia delle missioni spaziali attive. Il JPL ha un proprio sistema di localizzazione e il dipendente JPL ha affermato che era improbabile che il Falcon 9 sarebbe passato vicino alla Luna due giorni dopo il lancio del DSCOVR. Nonostante la confusione sull'identità dell'oggetto, Gray afferma che questa è solo un'ulteriore prova che abbiamo bisogno di maggiori informazioni su questi razzi destinati allo spazio profondo.

In definitiva, Gray afferma che sarebbe meglio se coloro che lanciano razzi nello spazio profondo segnalassero l'ultima posizione nota dei loro veicoli, per facilitare il tracciamento e l'identificazione delle parti vaganti, e questo vale anche per la Cina, nota per aver rilasciato pochissime informazioni sulle sue missioni spaziali. 

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