Realizzare i migliori prodotti, meglio: Google si impegna per la sostenibilità

Roberto Artigiani

Probabilmente state leggendo questo articolo da uno smartphone, un laptop, tablet o un PC desktop. Magari qualcuno se lo sta facendo leggere da un assistente vocale e magari alcuni di questi dispositivi sono realizzati proprio da Google, che da oggi si impegna a rispettare dei parametri di sostenibilità per i suoi prodotti. In particolare, con un post sul suo blog ufficiale, BigG dichiara apertamente il suo impegno per azzerare l’impatto di tutte le spedizioni dei suoi prodotti entro il 2020.

Inoltre per il 2022 il 100% dei dispositivi “Made by Google” saranno realizzati in parte con materiali riciclati, con l’obiettivo di massimizzare la quota di questo tipo di contenuti laddove possibile. Questi impegni arrivano alla luce dei risultati recenti in tema di rispetto ambientale, una causa abbracciata da Mountain View da qualche tempo. Nel 2018 infatti l’azienda americana ha iniziato a pubblicare un report ambientale spiegando come realizza e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

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Google, forte dell’essere riuscita a diminuire del 40% le sue emissioni inquinanti legate alla spedizione di prodotti nel periodo 2017-18, ha anche lanciato il Power Project. Lo scopo di questo progetto è aiutare gli utenti a rendere più efficienti i riscaldamenti casalinghi tramite la famiglia di termostati smart Nest, anch’essi nell’elenco di prodotti che a loro volta verranno realizzati con plastica riciclata.

Fonte: Google
  • Mario I/O

    Bene.