Realtà virtuale: i rumors su Valve Deckard e la fase di testing di Project Cambria

Realtà virtuale sempre più al centro in questo 2022. Project Cambria si trova in fase di testing, mentre Valve è al lavoro su Deckard
Realtà virtuale: i rumors su Valve Deckard e la fase di testing di Project Cambria
SmartWorld team
SmartWorld team

Da Sony a Meta, per non parlare di Apple, Pimax e forse anche di Valve. Il settore della realtà virtuale e aumentata troverà nel 2022 un nuovo e importante impulso, grazie alla spinta dell'hardware: sono almeno cinque i dispositivi attesi entro l'anno, diversificati per caratteristiche ma accomunati da nuove funzionalità per esperienze all'insegna del realismo. Se il CES 2022 di Las Vegas ha segnato l'esordio dei primi progetti (come gli occhiali intelligenti e l'attesa PlayStation VR2, la cui uscita è in programma per il prossimo autunno), la seconda parte dell'anno potrebbe dare invece concretezza alla scommessa virtuale delle big tech del calibro di Apple e Meta. In attesa di scoprire se il misterioso Valve Deckard, già in fase di progettazione come confermato da diversi leak, si inserirà tra i visori per la realtà virtuale in uscita nel 2022.

Project Cambria: un ulteriore passo in vista del rilascio finale

Project Cambria è il concept headset ufficializzato da Meta durante la conferenza Facebook Connect 2021. Si tratta di una nuova linea di visori VR di fascia alta o meglio ancora premium, molto diversa quindi dalla proposta degli Oculus Quest: a differenza di questi ultimi, offrirà infatti anche esperienze di realtà mista e supporterà funzionalità inedite, come il rilevamento del viso e degli occhi, caratteristiche quindi strettamente legate al metaverso. I primi rendering del dispositivo confermano l'impiego di obiettivi pancake simili a quelli dell'HTC Vive Flow, che permetteranno di ridurre notevolmente il suo fattore di forma. La parola d'ordine sarà comunque l'ergonomia: il peso di Cambria dovrebbe essere inferiore ai 150 grammi, così da migliorare il comfort e il controllo anche dopo lunghe sessioni di utilizzo.

Il debutto di Project Cambria verrà sancito entro fine 2022. L'analista Brad Lynch ha infatti pubblicato di recente un tweet in cui afferma che il visore marchiato Meta Quest è già nella fase di testing dell'hardware. I prossimi step sono quindi già definiti: produzione di massa e rilascio al pubblico, probabilmente nella seconda parte dell'anno. Secondo il leakster, ci sarà una futura versione di Quest (si tratta di Quest 3?), attesa dopo l'esordio di Cambria e quindi nel 2023.

Valve Deckard: cosa sappiamo sul successore di Valve Index

Non è passato molto tempo da quando il nome di Valve Deckard, il riferimento in codice del prossimo visore di realtà virtuale dell'azienda statunitense, ha iniziato a circolare in rete. Discorsi ancora embrionali, ma che confermano l'intenzione di Valve – impegnata con l'altro ambizioso progetto della console Steam Deck, che uscirà il 25 febbraio – di bissare il successo del suo Index, in assoluto tra i migliori visori VR in circolazione: come confermato infatti da alcuni dati ufficiali, oltre il 16% degli utenti di SteamVR possiede un Valve Index, dato che vale il terzo posto dietro a Oculus Quest e Quest 2.

A parlare delle caratteristiche del successore di Valve Index 2 è soprattutto Brad Lynch, che ha intercettato lo scorso ottobre il nome in codice "Deckard" all'interno di alcuni file pubblici del software Steam. Le sue caratteristiche sono ancora incerte, ma questo non impedisce di avere comunque dei punti fermi che saranno utili per precisare cosa aspettarsi dal dispositivo. Innanzitutto, sarà con ogni probabilità un visore standalone, e lo si intuisce anche dalla voce "Standalone System Layer" inserita all'interno di una scheda nascosta delle opzioni di SteamVR. La stessa schermata mostra anche un riferimento a una inedita funzione "Prism", di cui però non abbiamo ancora informazioni. Se le voci dovessero essere confermate, il nuovo visore Valve sarà un modello autonomo e quindi capace di funzionare senza l'utilizzo del PC, il che significa che avrà funzionalità wireless integrate e si porrà in competizione con il dispositivo di Meta Quest.

Deckard non abbandonerà comunque l'ecosistema Steam e lo si intuisce anche da un'altra immagine riportata da Lynch, che ha scoperto l'esistenza di una sottocartella "vrlink" dentro alla cartella di SteamVR: questa conterrebbe dei driver necessari per far funzionare Valve Index 2 a un PC senza fili, il tutto attraverso la tecnologia Wi-Fi 6 AX in stile Oculus Air Link. A queste prime informazioni vanno aggiunti altri rumors, che suggeriscono che l'auricolare sarà dotato di funzioni di rilevamento degli occhi, rilevamento avanzato della testa e un'elevata frequenza di aggiornamento. Per quanto riguarda il tracciamento inside-out, questo si baserà su un sistema che utilizzerà contemporaneamente telecamere e raggi laser: non richiederà quindi alcuna stazione base e, secondo alcuni leak, pare che Valve si sia appoggiata a una società esterna chiamata Arcturus Industries per il suo funzionamento. 

Sono emerse anche voci sul display. Valve Deckard potrebbe infatti utilizzare la tecnologia micro-OLED e garantire il supporto per lo spazio colore 10 bit, capacità HDR, frequenza di aggiornamento variabile e luminosità di 10.000 nit, mentre per quanto riguarda le lenti resta ancora da valutare il ruolo dell'azienda produttrice di lenti a cristalli liquidi per visori di realtà virtuale e realtà aumentata ImagineOptix, su cui Valve aveva investito circa 9 milioni di dollari ma che è stata acquistata a fine 2021 da Meta. 

Mostra i commenti