Il flusso canalizzatore di “Ritorno al futuro” diventa realtà, ma per i viaggi nel tempo è ancora presto

Vezio Ceniccola - La nuova tecnologia potrebbe consentire una svolta nel campo della computazione dei PC e dei dispositivi mobili

Chi di voi non ha mai sognato di possedere una DeLorean per viaggiare a spasso nel tempo? Probabilmente è proprio questo uno dei sogni più ardenti degli scienziati, che finora non sono mai riusciti ad inventarsi un mezzo di trasporto interdimensionale come fatto da Emmett “Doc” Brown in “Ritorno al futuro“. Qualcuno, però, sembra esserci andato vicino. O meglio, non ha ancora scoperto come viaggiare nel tempo, ma almeno ha trovato un modo per creare una sorta di “flusso canalizzatore” come quello utilizzato nella vettura del film.

Un gruppo di ricercatori provenienti da Australia e Svizzera ha progettato un vero e proprio condensatore di flusso – più precisamente flux capacitor in inglese – che potrebbe funzionare nella realtà. Si tratterebbe di un circolatore elettronico in grado di controllare la direzione di movimento dei segnali a microonde, ma le sue applicazioni sarebbero un po’ diverse da quelle degli appassionati di fantascienza.

Questa nuova tecnologia non sarebbe destinata al viaggio nel tempo, o almeno non per ora, ma al miglioramento delle reti radar e WiFi e alla computazione quantistica, per la quale servono appunto dispositivi in grado di direzionare i segnali con precisione.

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Insomma, sebbene il sogno della DeLorean non sembra ancora trovare la tanto attesa concretizzazione nella realtà, per il futuro possiamo attenderci almeno computer e smartphone sempre più veloci, cosa che potrebbe essere comunque molto gradita agli amanti della tecnologia.

Via: EngadgetFonte: APS